Contestazione disciplinare insegnanti 2017: il preside può sospendere?

Vittorio Proietti

20 Febbraio 2017 - 10:24

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Contestazione disciplinare 2017: il preside può sospendere l’insegnante? La lettera di richiamo è obbligatoria, qui tutte le informazioni.

Contestazione disciplinare per gli insegnanti nel 2017: il preside può sospendere? La famigerata lettera di richiamo è solo il primo dei provvedimenti punitivi del dirigente scolastico. La Legge Brunetta parla chiaro, il Decreto Legislativo 150/2000 è ancora in vigore.

Gli insegnanti devono evitare qualsiasi contestazione disciplinare, in quanto il dirigente scolastico può sospendere anche per mesi, con il divieto di esercitare l’insegnamento e tutte le funzioni del docente. Anche lo stipendio?

Il preside può sospendere e anche impedire che gli insegnanti ricevano lo stipendio? La lettera di richiamo, la censura, la sospensione sono previste dalla Legge Brunetta ma una Sentenza del Tribunale di Lodi si è pronunciata contro, vediamoci chiaro.

Contestazione disciplinare insegnanti 2017: il preside può sospendere

La contestazione disciplinare per gli insegnanti 2017 può assumere forme diverse: il preside può sospendere, inviare una lettera di richiamo, censurare un comportamento scorretto che avviene normalmente per omissioni del docente riguardo ai suoi doveri.

La lettera di richiamo è il primo passo: viene notificato agli insegnanti che hanno compiuto omissioni di doveri oppure comportamenti scorretti. Successivamente la contestazione disciplinare diviene censura, per mancanze gravi nei doveri di ufficio.

Il preside può sospendere solo come ultima fase della contestazione disciplinare, in quanto con essa viene meno anche il diritto a ricevere lo stipendio, non solo ad esercitare l’insegnamento. Così è regolato dalla Legge Brunetta, eppure il Tribunale di Lodi non è stato favorevole all’applicazione.

Contestazione disciplinare insegnanti 2017: si può sospendere lo stipendio?

La contestazione disciplinare può sospendere lo stipendio secondo la legge: giunta all’ultima fase, gli insegnanti non ricevono la retribuzione per tutti i giorni della sanzione. Tuttavia un caso giudiziario del 2015 ha ritenuto inammissibile il provvedimento.

Il preside può sospendere? La Sentenza 690/2015 del Tribunale di Lodi, sezione lavoro, sostiene che la sospensione degli insegnanti e della retribuzione degli stessi non possa essere imposta dal dirigente scolastico.

La contestazione disciplinare, dunque, può arrivare alla sola lettera di richiamo o alla censura. Il preside non può sospendere gli insegnanti, di conseguenza non può impedire che essi ricevano lo stipendio. Legge contro legge, vincono gli insegnanti.

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