Consob: cosa è, come funziona e compiti

Istituita nel 1974, la Commissione nazionale per le società e la Borsa (CONSOB) è un autorità indipendente che si occupa della vigilanza sul mercato mobiliare italiano e della tutela degli investitori. Vediamone la storia, le attività, la struttura organizzativa e le cooperazioni nazionali ed internazionali

Consob: cosa è, come funziona e compiti

La Commissione Nazionale per le società e la Borsa, nota con l’acronimo Consob è un’autorità amministrativa indipendente con sede a Roma. Dotata di una propria personalità giuridica e piena autonomia, l’attività principale di Consob è quella di vigilare il mercato mobiliare italiano promuovendo uno sviluppo efficiente e trasparente dello stesso e tutelare gli investitori e i risparmiatori che vi si rivolgono. La sua funzione di vigilanza si svolge di concerto con la Banca d’Italia.

La storia di Consob

Prima dell’istituzione della Consob era il Ministero del Tesoro, ovvero non un organo indipendente ma facente parte del potere esecutivo, ad avere le funzioni di vigilanza sul mercato borsistico.

La Consob viene istituita con la legge n° 216 del 7 giugno 1974 quale organo di vigilanza sulle società quotate in Borsa e sui fondi mobiliari. Tuttavia, solo con la legge del 4 giugno 1985, n° 281 viene aumentata la sua autonomia ed indipendenza.

Ulteriori poteri di controllo gli vennero successivamente conferiti con la legge del 2 gennaio 1991, n° 1. Con essa vennero istituite le SIM, le società di intermediazione mobiliare, mentre i mercati borsistici furono oggetto di incisive riforme, comprese quelle al contrasto con il fenomeno dell’insider trading. Oggi il suo operato si inserisce nella più ampia cornice del Sistema europeo di vigilanza finanziaria, in essere dal 2011.

A seguito dell’emanazione del TUF, il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, con il decreto legislativo n° 58 del 24 febbraio 1998, ad opera dell’attuale presidente Bce Mario Draghi, di cui prende anche il soprannome, la Consob acquista un più marcato peso istituzionale, esercitando un più ampio controllo sull’intero mercato mobiliare.

Le funzioni di Consob

Il ruolo della Consob all’interno dei mercati finanziari è di cruciale importanza. L’istituto assicura la trasparenza sui prodotti finanziari, garantendo che tutti gli operatori abbiano sempre accesso a tutte le informazioni necessarie per effettuare i loro investimenti in modo consapevole. Inoltre li tutela vigilando sull’attività degli intermediari contro eventuali scorrettezze in cui potrebbero incorrere.

Le attività della Consob

  • Attività di vigilanza: la Consob vigila sulle società di gestione dei mercati regolamentati, sulla trasparenza e l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, sulla trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti che operano sui mercati finanziari;
  • Regolamentazione: la prestazione dei servizi e delle attività di investimento da parte degli intermediari, gli obblighi informativi delle società quotate nei mercati regolamentati e le operazioni di appello al pubblico risparmio;
  • Autorizza i prospetti relativi alle offerte pubbliche di vendita e i documenti d’offerta concernenti offerte pubbliche di acquisto, l’esercizio dei mercati regolamentati, nonché le iscrizioni agli Albi delle imprese di investimento;
  • Controlla dati e notizie fornite al mercato dagli emittenti quotati e dai soggetti che fanno appello al pubblico risparmio con l’obiettivo di assicurare un’adeguata e trasparente informativa;
  • Sanziona le condotte illecite;
  • Comunica con gli operatori e il pubblico degli investitori per un più efficace svolgimento dei suoi compiti e per lo sviluppo della cultura finanziaria dei risparmiatori;
  • Collabora con le altre autorità nazionali e con gli organismi internazionali preposti all’organizzazione e al funzionamento dei mercati finanziari.

La Commissione Consob

La Commissione Consob è l’organo che assume le decisioni ed ha struttura collegiale composta da un Presidente e da quattro commissari, nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio stesso.

Nel passato la durata dell’incarico era di cinque anni con una sola possibilità di riconferma. Successivamente alla legge n° 31 del 28 febbraio 2008, si è stabilita la durata di sette anni, senza possibilità di riconferma.

Le decisioni sono assunte a maggioranza dei componenti presenti, fatta eccezione per alcune specifiche deliberazioni per le quali è invece richiesta dalla legge una maggioranza qualificata.

Gli attuali componenti della Commissione Consob

Il Presidente vicario attualmente in carica è Anna Genovese, mentre i Commissari sono Giuseppe Maria Berruti, Carmine Di Noia e Paolo Ciocca.

Dal gennaio 2015 il Direttore generale della Consob è Angelo Apponi, in precedenza responsabile della Divisione informazione emittenti dell’Ufficio strumenti rappresentativi di capitale e dell’Ufficio regole contabili. Il suo compito è quello di assistere la commissione nell’esercizio delle sue funzioni e assicura lo svolgimento delle attività strumentali.

Il Vice direttore generale, dall’ottobre 2011 Giuseppe D’Agostino, ha il compito di assistere il Direttore generale nello svolgimento delle sue funzioni e svolge incarichi specifici attribuiti dalla Commissione.

Il Segretario Generale, dal primo settembre 2018 Giulia Bertezzolo, supporta il Presidente ed i Componenti del Collegio nei rapporti istituzionali, in coordinamento con il Direttore generale.

Infine, l’Avvocato generale, da settembre 2011 Fabio Biagianti, assiste la Commissione negli affari legali, svolgendo le attività di consulenza e di difesa legale.

Dopo le dimissioni volontarie di Mario Nava del 13 settembre 2018 la Consob è senza un Presidente.

Il prossimo Presidente potrebbe essere una donna. La professoressa Mirella Pellegrini, docente di diritto dei mercati finanziari all’Università di Roma LUISS Guido Carli, è la preferita dal Premier Giuseppe Conte. La nomina è del Premier e del Quirinale, tuttavia successivamente servirà il via libera delle commissioni di Bilancio e delle Finanze.

La struttura della Consob

La struttura organizzativa della Consob si articola in 10 Divisioni: Informazioni emittenti, Corporate Governance, Mercati, Intermediari, Ispettorato, Studi, Amministrazione, Strategie regolamentari, Tutela del consumatore ed Infrastrutture informative, nell’ambito delle quali sono coordinati 41 uffici, nella Consulenza Legale, nell’ambito della quale sono coordinati 4 uffici e in 9 Uffici non coordinati.

Secondo l’organigramma Consob, la divisione Informazioni emittenti è presieduta da Guglielmina Onofri, la Corporate Governance da Maria Letizia Ermetes, la divisione Mercati da Maria Antonietta Scopelliti, Intermediari da Tiziana Togna, Ispettorato da Giovanni Portioli, Studi da Serenella Maria Pizzoferrato, Amministrazione da Aldo Magnoni, Strategie regolamentari da Adriana Rossetti, Tutela del consumatore da Mauro Lorenzoni, Infrastrutture informative da Paolo Libri.

Consob: le cooperazioni a livello nazionale ed internazionale

Per garantire un efficiente controllo del mercato e degli intermediari finanziari la Consob coopera con altri soggetti istituzionali quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca di Italia, l’Organismo per la tenuta dell’albo dei promotori finanziari e con numerose associazioni di categoria.

La Consob coadiuva l’ESMA, l’autorità di vigilanza europea sui mercati finanziari, nell’esercizio delle sue funzioni. L’ESMA dal 1° gennaio 2011 ha sostituito il Committee of European Securities Regulators, istituito nel giugno 2001 dalla Commissione Europea con il compito di approfondire materie di interesse comune ai Paesi membri dell’Unione e di altri stati dello Spazio Comune Europeo.

Consob è membro della International Organization of Securities Commissions (IOSCO) di cui fanno parte attualmente le Autorità di controllo dei mercati finanziari di più di 100 Paesi. A sua volta la IOSCO coopera con il Comitato di Basilea per la regolamentazione bancaria e per coordinare gli sforzi per un’adeguata azione di vigilanza.

Inoltre, prende parte anche ai lavori del Financial Stability Board, nel cui ambito è rappresentata dal Presidente dell’Istituto, e partecipa ai lavori che si tengono presso altre organizzazioni internazionali che svolgono la loro attività in materia di servizi finanziari, quali l’OCSE e la WTO.

Infine la Consob aderisce, in veste di membro fondatore, all’International Forum of Indipendent Audit Regulators, la cui attività è diretta a facilitare lo scambio di conoscenze ed esperienze in tema di vigilanza sui revisori e a promuovere la collaborazione tra gli organismi competenti in materia.

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