Concorso in magistratura per 330 posti: pubblicato il bando

Isabella Policarpio

20 Novembre 2018 - 09:50

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Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando ufficiale del concorso in magistratura per 330 posti di magistrato ordinario. Ecco tutte le istruzioni del Ministero.

Concorso in magistratura per 330 posti: pubblicato il bando

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 novembre 2018 n. 91 il bando di concorso in magistratura volto a coprire 330 posti di magistrato ordinario, indetto con il decreto ministeriale del 10 ottobre 2018.

Di seguito tutte le istruzioni del Ministero per compilare la domanda di partecipazione correttamente.

Come compilare la domanda

La domanda di partecipazione al concorso in magistratura va compilata ed inviata esclusivamente in via telematica collegandosi al sito del Ministero della Giustizia.

Una volta entrati sulla piattaforma del Ministero della Giustizia bisogna cliccare in basso a sinistra su “Strumenti” e poi su “Concorsi, esami, assunzioni”, a questo punto troverete l’elenco dei concorsi del Ministero e dovrete cliccare sul link “Magistrato ordinario - 10 ottobre 2018 - Concorso per 330 posti”; qui dovrete registrarvi e poi effettuare l’accesso.

La domanda deve essere compilata ed inviata entro e non oltre il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami - quindi entro il 17 dicembre 2018.

Per effettuare la registrazione correttamente si deve inserire:

  • codice fiscale;
  • posta elettronica nominativa;
  • password.

Dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma bisogna compilare il form online che è disponibile dal giorno della pubblicazione del bando fino al 17 dicembre 2018.

Dopo l’inserimento e la registrazione dei dati, il sistema fornirà una una risposta con il collegamento al file “domanda di di partecipazione” in formato pdf. Il candidato deve salvare la il pdf, stamparlo, firmarlo in calce e scansionare il tutto, unitamente alla fotocopia della carta d’identità.

La procedura si perfeziona nel modo seguente: il candidato effettua l’upload sul sito, ed invia la domanda firmata e scansionata. A questo punto il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda attraverso l’invio di una email all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato.

Nella ricevuta di presa in carico è presente anche il file in formato .pdf denominato“codice identificativo” con un codice a barre. Questo file deve essere salvato e stampato dal candidato e deve essere conservato con cura poiché va esibito per la partecipazione alle prove scritte, pena l’esclusione.

In assenza di invio della domanda di partecipazione mediante la suddetta procedura, la domanda è irricevibile. Il Ministero della Giustizia avrà cura di pubblicare sul sito l’elenco di tutte le domande irricevibili. Mentre in caso di più invii, l’Ufficio prenderà in considerazione solo la domanda inviata per ultima.

Chi può partecipare

Possono partecipare al concorso in magistratura per la selezione di 330 magistrati ordinari, solo ed esclusivamente coloro i quali siano in possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo n. 160 del 5 aprile 2006. Nel dettaglio, i requisiti generali sono:

  • cittadinanza italiana;
  • esercizio dei diritti civili;
  • condotta incensurabile;
  • idoneità fisica;
  • in regola con l’eventuale servizio di leva;
  • non essere risultato per 3 volte non idoneo al concorso alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Non è previsto il limite di età per iscriversi al concorso, ma è necessario avere la laurea in giurisprudenza e aver conseguito uno tra i seguenti titoli:

  • dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  • diploma di specializzazione in una disciplina giuridica.

Sono ammessi anche i laureati in giurisprudenza che hanno portato a termine uno stage presso gli uffici giudiziari o il tirocinio professionale, della durata di 18 mesi, presso l’Avvocatura dello Stato.

Possono presentare domanda per il concorso anche:

  • abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
  • magistrati amministrativi e contabili;
  • procuratori dello Stato non incorsi in sanzioni di tipo disciplinare;
  • dipendenti dello Stato con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni dell’area C indicata nel vigente CCNL, con almeno 5 anni di servizio. È importante però che questi abbiano conseguito il lavoro tramite un concorso per il quale era richiesto il possesso della laurea in giurisprudenza;
  • i docenti universitari di materie giuridiche;
  • dipendenti della Pubblica Amministrazione con qualifica dirigenziale da almeno 5 anni, che hanno conseguito il lavoro tramite un concorso per il quale era richiesto il possesso della laurea in giurisprudenza;
  • coloro che hanno svolto le funzioni di magistrato onorario per almeno 6 anni, senza demerito. Sono un esempio il giudice di pace o il giudice onorario di tribunale.

Tali requisiti devono essere posseduti entro i termini di vigenza del bando,pena l’esclusione dalla procedura. I candidati devono inoltre essere in regola con il pagamento del contributo di 50 euro che va versato con una delle modalità indicate nel bando entro i termini di vigenza dello stesso.

Diario prove scritte

Il diario delle prove scritte d’esame sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami – del 29 marzo 2019 e sul sito del Ministero della Giustizia.

La prova orale

Solo i candidati che ottengono non meno di 12/20 in ciascuna delle materie della prova scritta sono ammessi alla prova orale. I candidati ammessi riceveranno una comunicazione con l’indicazione del voto almeno venti giorni prima della data stabilita per la prova orale.

Conseguono l’idoneità i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, unitamente ad un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta (francese o inglese), e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti.

Si allega il documento del Ministero della Giustizia recante le modalità e i requisiti di partecipazione al concorso in magistratura 2018.

Concorso in magistratura 2018: modalità di partecipazione
Clicca per conoscere tutte le istruzioni per l’invio della domanda online.

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