Come si compila il quadro A del modello 730 per dichiarare i terreni

Nadia Pascale

10 Aprile 2026 - 13:55

Nel modello 730/2026 occorre dichiarare i redditi derivanti dai terreni, gli stessi devono essere inseriti nel quadro A, ma come compilarlo correttamente? Ecco le istruzioni.

Come si compila il quadro A del modello 730 per dichiarare i terreni

Il quadro A del modello 730 deve essere compilato da tutti i contribuenti che detengono, a qualunque titolo terreni situati in Italia ed iscritti in catasto con attribuzione di rendita. Ecco le istruzioni per compilare correttamente il quadro A del modello 730/2026.

Al fine di determinare correttamente la compilazione del quadro A del modello 730 occorre fare delle premesse:

  • i terreni agricoli non locati sono soggetti a IMU e non pagano l’Irpef, comprese le addizionali, sul reddito dominicale, lo stesso deve comunque essere indicato nel quadro A nella sezione dedicata ai redditi non imponibili;
  • i terreni esenti da IMU anche non locati pagano l’Irpef sia sul reddito dominicale, sia sul reddito agrario.

Ricordiamo che reddito dominicale e reddito agrario possono essere attribuiti a due soggetti diversi, ad esempio per i terreni dati in locazione, il reddito dominicale è imputato in capo al proprietario, il reddito agrario in capo all’affittuario.
I redditi devono essere indicati nel quadro A avendo come riferimento il principio di competenza.

Vediamo ora nel dettaglio chi deve compilare il quadro A del modello 730/2026, chi non deve compilarlo, come deve essere compilato il quadro A del modello 730/2026.

Chi deve compilare il quadro A del modello 730

L’Agenzia delle Entrate nelle istruzioni per la compilazione del modello 730 precisa che deve compilare il quadro A:

  • chi è proprietario o possiede a titolo di enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale, terreni situati nel territorio dello Stato per cui è prevista l’iscrizione in catasto con attribuzione di rendita. In caso di usufrutto o altro diritto reale il titolare della sola “nuda proprietà” non deve dichiarare il terreno;
  • l’affittuario che esercita l’attività agricola nei fondi in affitto e l’associato nei casi di conduzione associata. In questo caso deve essere compilata solo la colonna relativa al reddito agrario;
  • il socio, il partecipante dell’impresa familiare o il titolare d’impresa agricola individuale non in forma d’impresa familiare che conduce il fondo.

Chi non deve compilare il quadro A del modello 730

Il quadro A del modello 730 non deve essere compilato nel caso di:

  • titolari di sola nuda proprietà dei terreni;
  • titolari di terreni che non producono reddito fondiario o di terreni utilizzati come beni strumentali di altre attività commerciali;
  • contribuenti che hanno solo redditi fondiari per un importo inferiore a 500 euro;
  • partecipanti all’impresa familiare agricola;
  • coniuge nell’azienda coniugale;
  • socio di società di persone ed assimilate
  • terreni non considerati produttivi di reddito agrario e dominicale:
    a) terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani come giardini e cortili;
    b) terreni, parchi e giardini aperti al pubblico o la cui conservazione è riconosciuta dal Ministero per i beni e le attività culturali di pubblico interesse.

Non devono essere dichiarati i dati relativi alla produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, sino a 2.400.000 kWh anno, e fotovoltaiche, sino a 260.000 kWh anno, nonché di carburanti ottenuti da produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo e di prodotti chimici derivanti da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo effettuate dagli imprenditori agricoli, costituiscono attività connesse.

Come calcolare i redditi agrario e dominicale da inserire nel quadro A del modello 730/2026

I redditi agrari e catastali di un terreno sono individuabili nella visura catastale dell’immobile. Ai fini della compilazione del quadro A, i redditi agrari e dominicali devono essere rivalutati il primo del 70% e il secondo dell’80%. I redditi così individuati devono essere rivalutati di un ulteriore 30%.
Nel caso in cui i terreni siano posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola non effettuano l’ulteriore rivalutazione del 30%.
La rivalutazione dell’80 e del 70% non deve essere applicata per i periodi d’imposta durante i quali i terreni sono concessi in affitto per usi agricoli, con contratti di durata non inferiore a 5 anni, a giovani agricoltori.

I redditi dominicali ed agrari non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini Irpef dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (art. 1, co. 44 della Legge n. 232/16):

  • in misura totale nel caso in cui la somma sia inferiore a 10.000 euro;
  • 50% se il reddito complessivo è compreso tra 10.000 euro e 15.000 euro;
  • concorrono totalmente nel caso in cui il reddito complessivo sia superiore a 15.000 euro.

In questo caso i redditi devono essere comunque inseriti nel quadro A, ma nella sezione dedicata ai redditi non imponibili.

Come compilare il quadro A del modello 730?

Abbiamo appena visto chi deve compilare il quadro A, chi non deve farlo e in quali casi i redditi sono imponibili e in quale misura. Vediamo ora alla luce di tali regole, come deve essere compilato il quadro A del modello 730/2026.

Nella colonna 1 del quadro A deve essere indicato il reddito dominicale non rivalutato, come indicato al catasto.
Nella colonna 2 si indica il titolo di possesso del terreno con i seguenti codici:
1: proprietario del terreno non concesso in affitto;
2: proprietario del terreno concesso in affitto in regime legale di determinazione del canone;
3: proprietario del terreno concesso in affitto in regime non legale di determinazione del canone;
4: conduttore del fondo;
5: socio di società semplice – reddito dominicale e/o agrario imponibile Irpef;
6: partecipante dell’impresa familiare agricola diverso dal titolare;
7: titolare dell’impresa agricola individuale non in forma di impresa familiare;
10: socio di società semplice – reddito dominicale e/o agrario non imponibile Irpef;
11: socio di società semplice – reddito dominicale e/o agrario imponibile Irpef.

Nella colonna 3 si indica il reddito agrario non rivalutato.
Nella colonna 4 si inseriscono i giorni di possesso del terreno.
Nella colonna 5 la percentuale di possesso ad esempio 50%.
Nella colonna 6 il canone di affitto indicato nel contratto;

Nella colonna 7 si indicano i casi particolari con i seguenti codici:
2: Perdita del prodotto per eventi naturali;
3: Terreno in conduzione associata;
4: Terreno in affitto a giovani agricoltori;
6: Se occorrono le condizioni 2 e 4.

La colonna 8 deve essere barrata nel caso in cui sia necessario continuare a indicare ulteriori dati.
Nella colonna 9 deve essere inserita l’IMU non dovuta.
Nella colonna 10 deve essere indicato se il dichiarante è un coltivatore diretto IAP iscritto alla previdenza agricola.

Argomenti

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.