Come avere i rimborsi fiscali 2026 730 e Redditi? Istruzioni e regole

Patrizia Del Pidio

23 Marzo 2026 - 10:46

Come si ottiene un rimborso dall’Agenzia delle Entrate? Nella maggior parte dei casi presentando la dichiarazione dei redditi, in altri casi si deve presentare apposita istanza.

Come avere i rimborsi fiscali 2026 730 e Redditi? Istruzioni e regole

Come ottenere il rimborso del 730 o del modello Redditi in modo rapido e veloce? E se spetta il rimborso per altri balzelli e tributi versati, come si fa ad ottenerlo? Nel sito dell’Agenzia delle Entrate c’è un’apposita sezione dedicata ai rimborsi fiscali in cui sono spiegate dettagliatamente e chiaramente le istruzioni per chi deve ricevere un rimborso.

In linea generale un rimborso dal Fisco si può ottenere in due modi: tramite la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale, con modello 730 o con modello Redditi, o presentando un’apposita istanza.

In questa guida spiegheremo in modo semplice come ottenere un rimborso fiscale. Come richiederlo e i casi in cui spetta.

Rimborso fiscale 2026 con la dichiarazione dei redditi

Il modo più utilizzato in assoluto per richiedere un rimborso fiscale è presentando la dichiarazione dei redditi annuale. Quando dalla dichiarazione emerge un credito di imposta (le tasse versate sono maggiori dell’imposta dovuta) al contribuente spetta un rimborso.

Rimborso modello Redditi 2026

La modalità di richiesta dello stesso, però, varia in base al modello che si utilizza per dichiarare i propri redditi.
Con il modello Redditi PF, infatti, per indicare di voler ricevere il rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate è necessario compilare il quadro RX del modello.

Se non si richiede il rimborso in questo modo, lo stesso può essere utilizzato in compensazione per altri tributi che si devono pagare (anche in questo caso la scelta va indicata nel quadro RX). Se per qualsiasi motivo, poi, il credito non dovesse essere utilizzato in compensazione o utilizzato solo in parte, l’anno successivo, presentando la dichiarazione dei redditi si potrà, in ogni caso, chiedere la cifra rimanente in rimborso.

Se non si effettua alcuna scelta nel quadro RX il credito spettante è riportato, automaticamente, nella dichiarazione dei redditi dell’anno dopo.

Il rimborso spettante dalla presentazione del modello Redditi segue tempistiche abbastanza lunghe: i crediti sono liquidati dall’Agenzia delle Entrate entro sei mesi dalla scadenza di presentazione del modello (se ne parla, quindi, sempre l’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione).

Per gli eventuali rimborsi spettanti dal modello Irap, il procedimento è lo stesso.

Rimborso 730/2026

Per chi, invece, presenta il modello 730 il rimborso è erogato direttamente dal sostituto di imposta. In caso non si abbia un sostituto di imposta il 730 può essere presentato lo stesso, barrando la casella “senza sostituto di imposta”, ma in questo caso il rimborso è liquidato dall’Agenzia delle Entrate con tempistiche più lunghe.

Anche con il 730 si può scegliere di utilizzare in compensazione il credito spettante in tutto o in parte: se si utilizza solo in parte il credito non utilizzato verrà rimborsato dal sostituto di imposta (datore di lavoro o ente previdenziale).
Se, per qualsiasi motivo, il contribuente non può chiedere il rimborso spettante con la presentazione della dichiarazione dei redditi, potrà farlo presentando un’apposita istanza di rimborso.

Si ricorda che per velocizzare i rimborsi liquidati dall’Agenzia delle Entrate il contribuente può comunicare il proprio IBAN nella sezione dei dati personali sul portale dell’Agenzia. Se l’IBAN è presente sul portale, il rimborso del 730 senza sostituto arriva solitamente tra dicembre e gennaio, molto prima rispetto ai vecchi tempi del modello Unico.

Da ricordare che se il rimborso supera i 4.000 euro e sono presenti detrazioni per familiari a carico o eccedenze da anni precedenti, l’Agenzia può bloccare il pagamento per effettuare controlli preventivi (entro 4 mesi dalla scadenza della presentazione).

Istanza di rimborso, come si presenta

Per presentare un’istanza di rimborso all’Agenzia delle Entrate è necessario inviare la richiesta all’ufficio competente rispetto al proprio domicilio fiscale (fa fede quello in essere al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi che ha generato il rimborso).

Se si presenta un’istanza per chiedere il rimborso di imposte indirette diverse dall’Iva, va inviata all’ufficio territoriale dove è stato registrato l’atto a cui il versamento per il quale si chiede il rimborso è collegato. Se si invia un’istanza a un ufficio che non è competente, quest’ultimo avrà cura di inoltrarla a quello che lo gestirà.

Come si compila l’istanza di rimborso? La richiesta va fatta in carta semplice indicando l’importo di cui si chiede il rimborso, i motivi per i quali si pensa di aver diritto al rimborso e la documentazione a supporto della domanda allegando copia di un documento di identità. La richiesta, poi, può essere inoltrata all’ufficio competente tramite posta ordinaria, email, Pec o può essere presentata di persona allo sportello.

Entro quanto tempo arriva il rimborso?

I tempi e le modalità a disposizione del contribuente per richiedere un rimborso sono descritti nella tabella che segue.

Modalità Termine di decadenza
Presentazione di una dichiarazione integrativa a favore entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione da correggere
Presentazione di una istanza di rimborso relativa a:

  • Imposte sui redditi (es. Irpef, Ires)
  • Versamenti diretti
  • Ritenute operate dal sostituto d’imposta
  • Ritenute dirette operate dallo Stato e da altre P.A.
48 mesi
  • quando il versamento è stato effettuato in una data in cui era insussistente il presupposto: 48 mesi dalla data di ogni singolo versamento (nel caso di più versamenti: acconti, saldo rateizzato, ritenute mensili)
  • quando il presupposto si realizza al momento del pagamento del saldo: 48 mesi dalla data del versamento del saldo
  • Presentazione di una istanza di rimborso relativa a:
    Imposte indirette (es. registro, successioni e donazioni, etc.)
    36 mesi
    dalla data del versamento o, se posteriore, dal giorno in cui è sorto il diritto alla restituzione
    Presentazione di una istanza di rimborso relativa a tutte le imposte (ipotesi residuale) 24 mesi
    in mancanza di disposizioni specifiche, dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione ex art. 21, comma 2, decreto legislativo n. 546/1992.

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