Quali sono le città più calde d’Italia? La classifica 2026

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14 Luglio 2026 - 12:02

La classifica 2026 delle città più calde d’Italia: ecco dove si suda di più nel nostro Paese, con le estati ormai diventate bollenti e afose da Milano a Catania

Quali sono le città più calde d’Italia? La classifica 2026

Quali sono le città più calde d’Italia? Rispondere a questa domanda oggi è molto più complesso rispetto al passato. Non basta infatti guardare alle temperature massime registrate durante l’estate, ma bisogna considerare anche indicatori come le notti tropicali, i giorni oltre i 35 °C, la durata delle ondate di calore e il progressivo aumento delle temperature osservato negli ultimi decenni.

Il quadro che emerge dall’ultimo rapporto ISPRA Il clima nei capoluoghi delle regioni italiane (2026) conferma come il riscaldamento del Paese stia interessando ormai tutto il territorio nazionale, con effetti sempre più evidenti soprattutto nelle aree urbane, dove il fenomeno dell’isola di calore amplifica ulteriormente gli effetti delle ondate di caldo.

Il rapporto ricorda inoltre come il 2024 sia stato l’anno più caldo mai registrato in Italia dall’inizio della serie storica nazionale (1961), con un’anomalia della temperatura media pari a +1,33 °C rispetto al periodo climatologico 1991-2020. Un valore persino superiore a quello registrato sulla terraferma a livello globale nello stesso anno (+1,04 °C).

La situazione italiana si inserisce in un contesto ancora più ampio. Secondo ISPRA, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate a livello mondiale, mentre l’Europa continua a essere il continente che si sta riscaldando più rapidamente. Le città rappresentano uno degli ambienti più vulnerabili perché cemento, asfalto e traffico trattengono il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente durante la notte, rendendo sempre più frequenti le notti tropicali e prolungando gli effetti delle ondate di calore.

La classifica 2026 delle città più calde d’Italia

Per stilare la classifica delle 10 città più calde d’Italia abbiamo preso come riferimento la temperatura media annua del decennio 2015-2024 riportata da ISPRA nel rapporto 2026. Si tratta dell’indicatore che descrive meglio il clima attuale dei 21 capoluoghi di regione, evidenziando gli effetti del progressivo riscaldamento osservato negli ultimi anni.

PosizioneCittàTemperatura media (2015-2024)
1 Palermo 19,3°
2 Roma 18,4°
3 Cagliari 18,0°
4 Catanzaro 17,6°
5 Napoli 17,5°
6 Ancona 16,8°
6 Bari 16,8°
8 Bologna 16,5°
9 Milano 16,2°
9 Firenze 16,2°

La graduatoria evidenzia l’ovvio predominio dei capoluoghi del Centro-Sud e delle Isole, con Palermo che si conferma la città mediamente più calda d’Italia grazie a una temperatura media annua di 19,3 °C, seguita da Roma (18,4 °C) e Cagliari (18,0 °C). Nella top 10 trovano spazio anche alcune città del Nord, come Bologna e Milano, a conferma di come il cambiamento climatico stia interessando ormai l’intero Paese. Secondo il report, infatti, tutte le città analizzate presentano anomalie termiche positive nell’ultimo decennio rispetto al periodo climatologico 1991-2020 e un trend statisticamente significativo di aumento delle temperature.

Le città dove il caldo è aumentato maggiormente

Oltre alla temperatura media, ISPRA analizza diversi indicatori climatici per individuare le città che negli ultimi anni hanno registrato l’incremento più marcato degli eventi di caldo estremo. Fra questi rientrano il numero dei giorni estivi, i giorni oltre i 29,2 °C, i giorni torridi con temperature superiori ai 35 °C, le notti tropicali e la durata delle ondate di calore.

Tra le città che mostrano gli aumenti più significativi figurano:

  1. Firenze
  2. Roma
  3. Perugia
  4. Napoli
  5. Cagliari
  6. Bologna
  7. Venezia
  8. Torino
  9. Milano
  10. Palermo

Non si tratta di una classifica della temperatura assoluta, ma di una selezione dei capoluoghi che presentano gli incrementi più marcati negli indicatori climatici analizzati da ISPRA.

Firenze rappresenta uno dei casi più significativi: nell’ultimo decennio registra 16 giorni torridi in più rispetto al periodo climatologico 1991-2020, oltre a 18 giorni estivi caldi aggiuntivi. È inoltre la città che evidenzia l’incremento maggiore della durata delle ondate di calore, con circa 22-23 giorni in più rispetto al periodo climatico di riferimento.

Anche Roma presenta un forte incremento degli estremi climatici, con 14 giorni torridi, 17 giorni estivi caldi e 15 notti tropicali in più rispetto al periodo di riferimento, oltre a un sensibile aumento della durata delle ondate di calore.

Fra le città dell’Italia centrale spicca inoltre Perugia, che registra 20 giorni estivi caldi aggiuntivi e 9 giorni oltre i 35 °C in più, mentre nel Mezzogiorno Napoli evidenzia 19 giorni estivi caldi e 14 notti tropicali in più. Cagliari, invece, fa segnare un incremento di 17 giorni estivi caldi, 12 notti tropicali e 6 giorni torridi.

Anche il Nord Italia mostra un deciso aumento degli estremi di caldo. Bologna registra 6 giorni oltre i 35 °C in più rispetto al trentennio di riferimento, mentre Venezia presenta uno degli incrementi più elevati di notti tropicali (+15) e giorni estivi (+16). Milano e Torino confermano a loro volta un marcato aumento sia dei giorni molto caldi sia delle notti con temperature minime superiori ai 20 °C. E l’inquinamento, in questi casi, può solo che acuire la sensazione di oppressione nei giorni più bollenti.

Da segnalare infine Palermo, che continua a essere la città con la temperatura media più elevata d’Italia (19,3 °C nel periodo 2015-2024). L’anomalia rispetto al trentennio climatologico è però più contenuta rispetto ad altri capoluoghi, segno che il capoluogo siciliano partiva già da valori medi molto elevati.

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