Che fine farà il Milan? Tutti gli scenari per il futuro dei rossoneri

Ore decisive per il futuro del Milan: ecco le opzioni in campo e i possibili prossimi proprietari del club rossonero sempre Mr Li permettendo.

Che fine farà il Milan? Tutti gli scenari per il futuro dei rossoneri

Il Milan è arrivato al primo bivio societario del suo nuovo corso: dopo la ricapitalizzazione fatta dal fondo Elliott e non restituita entro il dovuto da Yonghong Li, il Tribunale del Lussemburgo a ore potrebbe decretare l’escussione del club rossonero in favore del fondo di Paul Singer.

Tutto questo a meno di un clamoroso colpo di scena dell’ultimo minuto, con Mr Li che starebbe fino alla fine cercando un socio o un compratore per estinguere il debito con Elliott e rimanere così in sella.

La situazione del Milan

Ormai i tifosi del diavolo si sono quasi rassegnati questa estate di sentir parlare di escussioni o di tassi di interesse invece che di calciomercato del Milan. Dopo un teatrino durato svariati mesi, adesso però sembrerebbe essere arrivato il momento della resa dei conti.

A pronunciarsi infatti sarà il Tribunale del Lussemburgo, paese dove ha sede la Rossoneri Sport Investment che è la società con la quale Yonghong Li controlla il 99,97% delle quote del Milan.

Quello che è ancora il presidente dei rossoneri infatti non è riuscito a effettuare la ricapitalizzazione necessaria per mandare avanti il club, con il fondo Elliott che ha versato i 32 milioni necessari al posto del cinese.

Mr Li poi non ha saldato questo nuovo debito verso il fondo d’investimento americano entro quanto stabilito, con Elliott che così ha avviato la procedura di escussione per ricevere in pegno le quote del Milan in possesso dell’attuale proprietà.

Il Tribunale quindi si pronuncerà in favore degli americani, ma Yonghong Li potrebbe presentare una ingiunzione verso l’escussione dopo aver rimborsato i 32 milioni al fondo Elliott. Soltanto così potrebbe restare al timone dei rossoneri.

Intanto però è iniziata la rimozione dei consiglieri in quota ai cinesi dalla Rossoneri Sport, mentre a giorni si riunirà il Cda della società per approvare le modifiche. Al momento sembrerebbe che l’amministratore delegato Marco Fassone possa rimanere al suo posto.

I possibili nuovi proprietari

In ogni modo il Milan è destinato comunque a cambiare proprietà. Quasi certamente sarà il fondo Elliott a gestire le trattative per la cessione, ma Yonghong Li avrebbe ancora una carta da potersi giocare.

Mr Li dovrebbe presentarsi a breve da Paul Singer con in mano un assegno da 415 milioni, così da estinguere completamente il debito con il fondo (32 milioni della ricapitalizzazione + 383 milioni interessi compresi del prestito iniziale per l’acquisizione del club).

In quel caso sarebbe l’attuale presidente a trattare direttamente con i possibili compratori, che soltanto a quel punto potrebbero subentrare anche come soci. Una prospettiva questa che però al momento appare essere difficile da realizzare, nonostante i tentativi per trovare i soldi che Yonghong Li e il suo braccio destro Han Li stanno facendo in queste ore.

Vediamo allora chi sono tutti i possibili prossimi proprietari del Milan.

Rocco Commisso

L’imprenditore italo-americano è l’unico finora a essersi esposto anche pubblicamente. In teoria lui un accordo di base con Yonghong Li lo avrebbe trovato, ma il cinese a ore potrebbe non essere più il proprietario del club.

Rocco Commisso comunque si è detto ugualmente fiducioso di poter raggiungere un’intesa anche con il fondo Elliott, ma in quel caso dovrebbe ripartire da capo nella trattativa e avrebbe molta più concorrenza.

Alisher Usmanov

Da tempo si parla di un possibile interessamento del numero uno di Gazprom (leggere Vladimir Putin quindi) al Milan. Alisher Usmanov oltre a essere amico del leader russo e di Silvio Berlusconi, è in ottimi rapporti anche con Paul Singer.

Il magnate al momento detiene il 30% delle quote dell’Arsenal, ma se il fondo Elliott dovesse ottenere dal Tribunale il pacchetto di maggioranza dei rossoneri potrebbe vendere le partecipazioni dei Gunners e rilevare il Milan.

Saeed Al-Falasi

Anche quello del principe saudita è un nome che da mesi viene accostato al club meneghino. Potrebbe essere lui infatti il misterioso Mister X che Yonghong Li avrebbe trovato per mantenere il controllo della società.

Il principe Al-Falasi quindi nel caso entrerebbe come socio del cinese, versando i 415 milioni necessari per estinguere il debito con il fondo Elliott. Una ipotesi questa che però al momento sembrerebbe essere molto difficile.

Dmitry Rybolovlev

Il nome delle ultime ore invece è quello del numero uno della Uralkali, colosso russo nel campo del potassio. Secondo voci il magnate potrebbe entrare in scena per dare una mano a Yonghong Li.

Dmitry Rybolovlev però dal 2011 è presidente del Monaco, lo prese nel 2011 quando era in League 2 e si affidò a Claudio Ranieri per risalire, con la Uefa che vieta a una proprietà di controllare due club che partecipano alle competizioni europee.

L’esclusione del Milan dalla prossima Europa League, c’è sempre comunque da aspettare il verdetto del Tas, potrebbe in questo senso dare una mano a Rybolovlev, che così avrebbe un anno di tempo per vendere il Monaco oppure trovare un escamotage come fatto dalla Red Bull con il Salisburgo e il Lipsia.

Thomas Ricketts

Chi invece finora si è sempre rivolto al fondo Elliott invece che ai cinesi è la famiglia Ricketts, che grazie alla TD Ameritrade Holding Corporation può contare su un patrimonio di diversi miliardi di dollari.

Oltre alla squadra di baseball dei Chicago Cubs, portati a vincere il titolo nazionale dopo più di un secolo, ora Thomas Ricketts punta al Milan potendo contare su un discorso già avviato con Paul Singer.

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Argomenti:

Calcio Milan

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