Cedola sul BTP Valore 2030 a interessi annui al 3,35% nel giorno di San Valentino

Stefano Vozza

13 Febbraio 2026 - 18:59

Per una serie dei titoli di Stato della famiglia dei Valore sono in arrivo sul conto corrente gli interessi di periodo

Cedola sul BTP Valore 2030 a interessi annui al 3,35% nel giorno di San Valentino

Per migliaia di piccoli investitori retail la grande attesa del momento è forse legata alla nuova serie del BTP Valore, in collocamento dal 2 al 6 marzo. Come sempre il grande dilemma riguarda i tassi nominali annui minimi garantiti che saranno svelati venerdì 27 febbraio. In attesa di conoscerli, tuttavia, è in arrivo la cedola sul BTP Valore 2030 a interessi annui al 3,35% nel giorno di San Valentino.

Il nuovo BTP Valore durerà 6 anni

Il bond della nuova serie ricalcherà le caratteristiche principali tipiche della famiglia dei BTP Valore. Quindi perimetro di disponibilità ai soli investitori retail (famiglie e soggetti individuali), emissione alla pari e senza tetti e/o riparti alla sottoscrizione. Il taglio minimo resta a 1.000 € e multipli, non ci sarà commissione d’acquisto dal 2 al 6 marzo (salvo chiusura anticipata) e prenotabile online o allo sportello. Per esso s’intende quello postale e bancario, sempre presso l’intermediario dove si detiene il conto titoli. I tratti chiave rispetto alle serie precedenti sono invece:

  • la durata di 6 anni, con rimborso finale a marzo 2032, un periodo scisso in 3 bienni, i 3 step;
  • premio fedeltà finale dello 0,8% lordo (0,7% netto) per chi lo acquisterà nei giorni di collocamento e lo terrà fino a scadenza.
  • i tassi cedolari che, come anticipato, si sapranno il 27/02 ma crescenti nel tempo secondo la sequenza 2-2-2. La liquidazione interessi sarà trimestrale, per cui a marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno fino al termine.

Lo stacco cedola trimestrale sul BTP Valore 2030

La periodicità trimestrale rende alquanto ravvicinato l’appuntamento con le cedole. Ne sanno qualcosa, tra gli altri, gli acquirenti del BTP Valore Mg2030, il bond della 4° serie, con data godimento 14/05/’24 e scadenza alla stessa data del 2030. Sei anni in origine scissi in due trienni e non in 3 bienni come per il Valore ’32 prossimo al collocamento. Ad ogni triennio il MEF ha associato un tasso nominale annuo, pari al 3,35% p.a. per il 1° e al 3,90% p.a. per il 2° triennio. Il primo step terminerà il 14 maggio 2027, tra 15 mesi, e da allora inizierà il secondo fino al termine.
Il 14 maggio 2030, infine, l’emittente rimborserà il 100% del nominale sottoscritto, salvo default. Poi accrediterà la cedola netta dell’ultimo trimestre più l’extra bonus di fedeltà dello 0,8% del nominale posseduto per i soli titolari dell’ISIN speciale a scadenza, l’IT0005594491. L’attuale ordinario sul MOT è invece l’IT0005594483.
Ora, tra le 4 date annue di stacco cedola (0,8375% lordo trimestrale nei 3 anni del 1° step) c’è quella del 14 febbraio, il giorno di San Valentino. Le altre tre sono quelle del 14 maggio, 14 agosto e 14 novembre. Considerato il flottante di 11.226,556 mln di € raccolti, per il MEF si tratterà di un esborso pro rata di 82,269 mln di € di interessi netti agli aventi diritto.

Quanto rende oggi il BTP Valore 2030?

Finora abbiamo ragionato di tassi nominali e non di effettivi. Vediamo allora quanto rende il Valore 2030 già in circolo (ISIN IT0005594483) e quanto potrebbe rendere quello in arrivo ai primi di marzo. Ovviamente in questo caso cedola e rendimento a scadenza coincideranno per chi acquisterà in emissione e terrà fino alla fine.
Il Valore Mg30 Eur ha una valutazione attuale di mercato sul MOT a 103,98 per un rendimento effettivo a scadenza del 2,77% (dati: Borsa Italiana). Ci troviamo a ridosso dei massimi di sempre su un titolo che in pratica non è quasi mai andato sotto la parità. Anzi, da qui a termine è probabile (il che non vuol dire: è certo) che l’andazzo resti questo, anche perché tra 15 mesi saliranno gli interessi. Non solo, ma con il passare dei giorni si ridurrà la durata residua e, con essa, la duration.
Quanto al Valore ’32 che verrà, oggi lo yield sui bond MEF a durata residua a 6 anni si aggira sul 2,941% (fonte: Investing). S’intuisce che il rendimento medio atteso sul Valore della nuova serie dovrebbe essere sul 3,00%, a premio per invogliare le sottoscrizioni.

Cedola sul BTP Valore 2030 a interessi annui al 3,35% nel giorno di San Valentino

Ora, conviene acquistare i BTP Valore e perché farlo? Sicuramente 30 mesi fa i ritorni attesi su sui bond MEF erano maggiori degli yield attuali. Oggi i rendimenti si sono sgonfiati per cui per guadagnare di più bisogna volgere l’attenzione su altri strumenti più rischiosi, anche del reddito fisso. Eccolo il rischio, la variabile che sui bond Valore si è rivelata la grande “assente” almeno ad oggi, e per fortuna di chi li ha sottoscritti. Oltre alla garanzia sovrana, queste obbligazioni godono durate medie o medio-lunghe, cedole step-up e tassi nominali annui non proprio irrisori.
Insomma, niente di eccezionale ma neanche una soluzione di investimento da scartare a priori. Di sicuro si rivelano sempre vincenti rispetto alla liquidità pura, e forse anche di un buon numero di fondi obbligazionari, specie se emessi dalle reti. Quando lo spread tra rendimenti da un lato, e tasse e costi di gestione dall’altro, non è enorme, anche piccoli scostamenti possono fare tanto risultato finale.