Canone Rai Imprese, come indicarlo nel modello Redditi 2026

Patrizia Del Pidio

9 Settembre 2026 - 10:42

Come dichiarare il Canone Rai speciale per aziende e partite IVA, guida alla compilazione del Modello Redditi, dati richiesti e deducibilità fiscale.

Canone Rai Imprese, come indicarlo nel modello Redditi 2026

Il canone Rai imprese è un’imposta obbligatoria dovuta da chiunque detenga uno o più apparecchi per la ricezione delle trasmissioni televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o fuori dall’ambito familiare. A differenza del canone Rai ordinario, questo per le imprese riguarda negozi, bar, ristoranti, hotel, studi professionali e qualsiasi altra attività che possiede televisori o radio.

Nel modello Redditi è obbligatorio per legge comunicare all’amministrazione finanziaria il possesso o meno di apparecchi nei locali aziendali. L’adempimento serve a incrociare i dati tra il possesso da parte di un’azienda/attività e l’effettivo pagamento del canone speciale.

Anche chi non possiede televisori nelle sedi dell’attività deve adempiere alla dichiarazione indicando il codice 3 per dichiarare l’assenza di apparecchi. L’adempimento, in ogni caso, permette all’impresa di dedurre l’importo pagato dal reddito di impresa.
Vediamo come si compila il modello Redditi per il canone Rai imprese.

I codici da utilizzare nel modello Redditi per il canone Rai

L’obbligo di segnalare la presenza o l’assenza del canone speciale Rai nel modello Redditi prevede di indicare un codice specifico e richiede la successiva compilazione del Quadro RS in caso di presenza di apparecchi radio o televisivi.

Prima ancora di inserire i dettagli, quindi, il contribuente deve comunicare la propria situazione relativa al canone Rai indicando il giusto codice nel riquadro denominato “Canone Rai Imprese” del Frontespizio del modello Redditi PF. Se si utilizza il modello Redditi SP o SC, invece, la casella “Canone Rai” si trova nel prospetto “Altri Dati” del Frontespizio.

I codici che possono essere indicati sono:

  • codice 1: detenzione esclusiva di apparecchi radiofonici.
  • codice 2: detenzione di apparecchi televisivi o radiotelevisivi (locali pubblici o con scopo di lucro).
  • codice 3: nessuna detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione.

Come si compila il Quadro RS per il canone Rai

Se nel frontespizio è stato indicato il codice 1 o 2 diventa obbligatoria anche la compilazione del Quadro RS (righi RS41 e RS42).

L’impresa in questi righi deve inserire i dati che sono necessari ai controlli incrociati ovvero:

  • partita Iva o codice fiscale dell’intestatario del canone Rai speciale;
  • il codice univoco che identifica l’utenza speciale;
  • il luogo fisico in cui sono installati gli apparecchi (filiale, negozio, sede legale);
  • la categoria tariffaria indicando la lettera dalla A alla F;
  • la data esatta in cui è stato eseguito il versamento del canone dell’anno di riferimento (per la dichiarazione dei redditi 2026, quindi, l’anno di imposta 2025).

Per chi indica il codice 3, invece, non c’è l’obbligo di compilare il Quadro RS poiché la dichiarazione di esenzione agisce come una autocertificazione annuale.