C’è un ETF ai massimi storici che dovresti avere in portafoglio

Redazione Money Premium

19/10/2024

Oltre al nuovo massimo storico, l’ETF ha completato un breakout da un pattern rialzista di 10 mesi, indicando un obiettivo di prezzo potenziale vicino ai 102 dollari.

C’è un ETF ai massimi storici che dovresti avere in portafoglio

Negli ultimi giorni, il settore tecnologico ha mostrato segni di ripresa significativa, raggiungendo nuovi massimi storici dopo un periodo di forte volatilità. Questo segnale è particolarmente importante, considerando l’impatto che la tecnologia ha avuto sul mercato azionario negli ultimi mesi.

Dopo un calo prolungato, il settore ha superato importanti resistenze tecniche, suggerendo un potenziale per ulteriori rialzi. Questa evoluzione potrebbe giocare un ruolo cruciale nel sostenere il mercato durante i prossimi mesi, specialmente con l’avvicinarsi della stagione degli utili.

Nell’attuale contesto di mercato, l’ETF iShares Expanded Tech-Software Sector (IGV) ha rappresentato una sorpresa significativa. Martedì scorso, è stato l’unico tra i 175 ETF principali monitorati a raggiungere un nuovo massimo storico. Questo evento non è solo una curiosità statistica, ma riflette dinamiche importanti nel settore tecnologico e per il mercato azionario in generale.

La tecnologia ha avuto un 2023 particolarmente turbolento, con il settore che ha subito pesanti perdite tra agosto e settembre. Il calo dei titoli tecnologici ha contribuito in modo significativo ai ribassi dell’indice S&P 500, sottolineando il peso di questo settore nell’economia globale. Tuttavia, l’IGV ha segnato un’inversione di tendenza, confermando che il settore sta iniziando a riprendersi.

Il nuovo massimo dell’IGV non solo segna una fase di risalita, ma ha anche implicazioni per il mercato più ampio. Storicamente, gli ultimi due mesi dell’anno sono solitamente favorevoli per i mercati azionari, e un recupero solido del settore tecnologico potrebbe sostenere questa tendenza positiva.

Il fatto che l’IGV abbia raggiunto un nuovo massimo storico è particolarmente rilevante considerando quanto tempo ci sia voluto per arrivare a questo punto. L’ultimo massimo risaliva al novembre 2021, quando l’ETF aveva raggiunto un picco intraday di 89,76 dollari. Da quel momento, l’IGV ha subito una correzione drastica, perdendo fino al 47% del suo valore entro novembre 2022.

Nel frattempo, un altro ETF tecnologico, l’XLK (SPDR Technology ETF), ha vissuto un recupero molto più rapido. L’XLK aveva toccato il suo minimo nello stesso periodo dell’IGV, ma ha raggiunto nuovi massimi storici già a luglio 2023, evidenziando una ripresa più veloce e robusta. Dal suo ultimo massimo storico, l’IGV è cresciuto solo del 4%, contro un aumento del 37% dell’XLK. Tuttavia, su un orizzonte di 24 mesi, entrambi gli ETF hanno registrato guadagni sostanziali: l’IGV è aumentato del 97% dal suo minimo del 2022, mentre l’XLK è salito del 103%.

Sebbene un aumento di quasi il 100% possa sembrare poco invitante per nuovi investimenti, ciò che rende l’IGV interessante è la sua configurazione grafica. Oltre al nuovo massimo storico, l’ETF ha completato un breakout da un pattern rialzista di 10 mesi, indicando un obiettivo di prezzo potenziale vicino ai 102 dollari. Anche se l’IGV ha faticato rispetto ad altri ETF tecnologici negli ultimi 18 mesi, ha dimostrato di poter trarre vantaggio da formazioni rialziste di lungo periodo.

Un altro segnale positivo proviene dall’oscillazione dell’indicatore RSI (Relative Strength Index) a 14 settimane, che ha continuato a muoversi tra la zona di ipercomprato (70 e oltre) e la media di 50. Questo indica che il momentum sta confermando la tendenza al rialzo, una dinamica simile a quella osservata tra il 2020 e il 2021. Se questo andamento dovesse cambiare, potrebbe essere un segnale di inversione, come avvenuto alla fine del 2021.

Guardando il quadro generale, il nuovo massimo storico dell’IGV segna la rottura di un pattern tecnico pluriennale di «cup and handle», ovvero una figura grafica caratterizzata da un movimento a forma di tazza seguito da una fase di consolidamento che crea il manico. Il movimento laterale osservato nel 2024 ha di fatto completato la parte del «manico» della formazione, portando ora a un breakout significativo.

Due elementi risaltano osservando i principali breakout dell’IGV dal 2010 ad oggi. In primo luogo, ogni rottura di pattern ha portato a una continuazione immediata e duratura dei rialzi. In secondo luogo, la formazione attuale è la più ampia mai vista, il che potrebbe indicare ulteriori rialzi potenziali. Sebbene non ci siano garanzie per il futuro, la rottura simultanea di due pattern tecnici e il superamento di una zona di resistenza importante rappresentano un segnale chiaramente rialzista.

L’ETF iShares Expanded Tech-Software Sector (IGV) ha mostrato segnali positivi con il suo recente massimo storico, suggerendo una ripresa solida per il settore tecnologico. Mantenere questo breakout sarà cruciale, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione degli utili. Se il momentum e i segnali tecnici continueranno a supportare il rialzo, l’IGV potrebbe offrire ulteriori opportunità di crescita in un contesto di mercato più ampio.

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