Busta paga più alta dal 2024 con le nuove aliquote Irpef, l’annuncio di Meloni: quanto aumenteranno gli stipendi

Stefano Rizzuti

31/05/2023

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato di voler estendere il primo scaglione Irpef: quanto aumenterebbero, così facendo, gli stipendi nel 2024?

Busta paga più alta dal 2024 con le nuove aliquote Irpef, l’annuncio di Meloni: quanto aumenteranno gli stipendi

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato l’obiettivo prefissato con la riforma fiscale: allargare il primo scaglione Irpef. Nell’incontro con i sindacati ha spiegato di voler istituire a Palazzo Chigi un osservatorio sul potere d’acquisto, concentrandosi principalmente sulla questione dei salari e su quella dei prezzi.

Proprio in tema di busta paga, l’obiettivo principale per il 2024 è quello di aumentare gli stipendi attraverso la riforma fiscale e la riduzione delle aliquote Irpef. Il governo ha più volte dichiarato di voler ridurre progressivamente gli scaglioni per abbassare la pressione fiscale, ma finora non era stato definito esattamente in che modo.

Meloni ha invece spiegato, ora, che l’obiettivo sarà quello di “ampliare sensibilmente lo scaglione più basso per ricomprendervi molti più lavoratori”. Per i lavoratori dipendenti che hanno redditi medio-bassi, quindi, la busta paga potrebbe essere più pesante: proviamo a capire di quanto.

Le aliquote Irpef oggi

Oggi le aliquote Irpef sono quattro, ma le intenzioni del governo - attraverso la delega fiscale - prevedono una riduzione a tre scaglioni. Vediamo, intanto, quali sono le tre aliquote attualmente applicate:

  • Il 23% per i redditi tra 0 e 15mila euro;
  • Il 25% per i redditi tra 15mila e 28mila euro;
  • Il 35% per i redditi tra 28mila e 50mila euro;
  • Il 43% per i redditi superiori a 50mila euro.

Secondo quanto dichiarato da Meloni sembra probabile che il primo scaglione (con tassazione al 23%) possa essere esteso, probabilmente fino a 28mila euro, considerando che l’obiettivo principale della riforma fiscale è quello di tagliare un’aliquota. Potrebbe quindi scomparire quella al 25%, venendo sostituita dalla più bassa (al 23%).

Come cambia l’Irpef: quanto si guadagnerà di più in busta paga

Partendo da questa ipotesi, proviamo a calcolare quanto diminuirebbe l’Irpef e quanto salirebbero quindi gli stipendi, senza considerare deduzioni e detrazioni che rendono praticamente impossibile un calcolo preciso. Proviamo a riassumere in una tabella come cambierebbe l’Irpef:

Reddito lordo Irpef pagata oggi Irpef da pagare nel 2024 Risparmio annuo
18.000 euro 4.200 euro 4.140 euro 60 euro
20.000 euro 4.700 euro 4.600 euro 100 euro
25.000 euro 5.950 euro 5.750 euro 200 euro
28.000 euro 6.700 euro 6.440 euro 260 euro

Al crescere del reddito lordo annuale, ovviamente, cresce il risparmio, considerando che l’Irpef è proporzionale a quanto si guadagna. Il risparmio, considerando l’ipotesi di un’estensione della prima aliquota fino a 28mila euro, non sarebbe altissimo: parliamo di cifre che vanno dai 50 ai 260 euro l’anno in più, al massimo una ventina d’euro al mese.

Va però sottolineato che un intervento del genere avrebbe comunque costi importanti, riguardando milioni di lavoratori, una fascia molto ampia. Peraltro bisogna considerare che anche chi ha redditi superiori ai 28mila euro usufruirebbe, in parte, della riduzione della pressione fiscale: su tutti gli stipendi superiori a questa cifra, infatti, la parte di reddito fino a 28mila euro verrebbe comunque tassata meno. Il che vuol dire che il risparmio (sempre escludendo detrazioni e deduzioni) sarebbe di 260 euro l’anno anche per tutti i lavoratori con redditi superiori ai 28mila euro.

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