Buffett all’Annual Meeting 2025: cash record, tariffe e il futuro di Berkshire

Antonio Zennaro

3 Maggio 2025 - 11:25

60 anni di Buffett al timone di Berkshire Hathaway: tra record di cassa, mercati incerti e successione a Greg Abel, l’Oracolo lancia un messaggio di cautela al mondo della finanza.

Buffett all’Annual Meeting 2025: cash record, tariffe e il futuro di Berkshire

Omaha, Nebraska. Ogni anno, migliaia di investitori si radunano come pellegrini in una piccola città del Midwest per ascoltare le parole di un uomo solo. L’Annual Meeting di Berkshire Hathaway, soprannominato “Woodstock per Capitalisti”, è molto più di una semplice assemblea degli azionisti: è un evento globale, un rito collettivo, un momento in cui la finanza si ferma per ascoltare Warren Buffett, l’Oracolo di Omaha.

Il 2025 non è stato un anno qualsiasi. Si celebrano i 60 anni di Buffett alla guida di Berkshire Hathaway, un anniversario epocale segnato anche dall’assenza del suo storico braccio destro, Charlie Munger, scomparso nel 2023. Ma non è solo una questione anagrafica o simbolica: il mondo attorno è in fermento. Le nuove tariffe commerciali imposte dall’ex presidente Donald Trump stanno rimodellando lo scenario economico globale, mentre i mercati azionari appaiono incerti e nervosi.

In questo contesto, Buffett ha sorpreso tutti mostrando un tesoro da record: 334,2 miliardi di dollari in liquidità. Un numero che parla da solo. Nel 2024, Berkshire ha venduto azioni per 134 miliardi di dollari, riducendo l’esposizione soprattutto su titoli come Apple e Bank of America. Eppure, nel suo discorso non ha fornito spiegazioni dettagliate su queste operazioni. Ha ribadito invece la sua storica preferenza per le azioni rispetto alla liquidità, ma ha ammesso che “mancano occasioni a prezzi ragionevoli”.

Dietro questo accumulo straordinario di cassa si cela una strategia di prudenza. Buffett sembra voler giocare in difesa, in attesa. Ma di cosa? Un crollo dei mercati? Un’acquisizione titanica? Gli investitori restano in attesa. Nel frattempo, Berkshire continua a macinare profitti e a pagare tasse: 26,8 miliardi di dollari versati al governo federale nel solo 2024, a conferma del ruolo centrale del gruppo nel sistema economico americano.

Altro tema caldo affrontato all’assemblea è quello delle tariffe commerciali. Buffett, che già nel 2024 aveva definito le tariffe “un atto di guerra”, non ha nascosto la sua preoccupazione per l’impatto delle nuove misure su alcune sussidiarie chiave del gruppo, come BNSF (ferrovie) e Shaw Industries (industria tessile). Le catene di approvvigionamento globali sono sotto pressione, e gli investitori vogliono capire quanto queste tensioni possano erodere i margini di profitto. Tuttavia, la diversificazione del portafoglio Berkshireassicurazioni, energia, consumi – garantisce una certa resilienza anche in scenari turbolenti.

Ma il punto più delicato resta la transizione. A 94 anni, Buffett è consapevole del tempo che passa. In questa edizione ha camminato con un bastone e ha limitato la durata delle sessioni di Q\&A. Eppure, il messaggio è chiaro: ha piena fiducia in Greg Abel, suo successore designato alla guida operativa del conglomerato. Abel, già alla testa delle operazioni non assicurative, viene sempre più coinvolto nelle decisioni chiave. Buffett, come spesso ha ricordato, crede nella continuità e nella cultura aziendale più che nei singoli individui.

E mentre le telecamere si spengono e gli investitori tornano a casa, resta un messaggio forte e chiaro. Buffett invita alla pazienza. A restare liquidi in attesa del momento giusto. A non cedere alla fretta o al rumore di fondo dei mercati. L’Annual Meeting 2025 è stato, ancora una volta, una lezione di valore.