Al test della media mobile a 200 giorni, il future sul Petrolio Brent offre interessanti opportunità di investimento, sia al rialzo che al ribasso. Come operare.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 69,65 $ |
| Variazione | -4,3% |
| Max (52 settimane) | 84,33 $ |
| Min (52 settimane) | 50,4 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 70,88 $ |
| RSI 14 | 36,59 |
| MACD | -1,61 |
| Performance | |
| 1 settimana | -6,08% |
| 1 mese | -10,6% |
| 3 mesi | -2,68% |
In fase discendente da metà novembre, il future sul petrolio Brent attualmente sta testando un supporto particolarmente importante come la media mobile a 200 giorni (MM200). Nel caso di una prosecuzione della debolezza, focus su quota 68 dollari, mentre in caso di inversione i 75 dollari rappresenterebbero il primo approdo.
Petrolio Brent: il quadro tecnico di riferimento
Nella seconda metà di ottobre, il raggiungimento di area 84,5 dollari al barile ha rappresentato il punto di arrivo del movimento rialzista partito il 20 agosto.
Toccato un picco, nel giro di un paio di settimane i prezzi hanno iniziato a scendere sorretti dal supporto ottenuto dai minimi dell’8 e dell’11 novembre; a limitare i guadagni ci ha invece pensato la trendline ottenuta dai top del 10 novembre e del 9 dicembre.
Petrolio: lo scenario operativo di breve periodo
Attualmente al test della MM200, i prezzi potrebbero essere spinti, con un ingresso a 71 dollari, prima a 73 e poi a 75 dollari. In questo caso, che riteniamo il più probabile, lo stop loss potrebbe essere fissato a 68$/barile.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nel caso invece di un ulteriore indebolimento dei corsi, da 70 dollari si potrebbe puntare su approdi a 68,2 ed a 66,2 dollari. In questo caso l’operazione andrebbe terminata nel caso in cui i prezzi dovessero salire a 73 dollari.