Bonus psicologo, come funziona e a chi spetta? Le novità in Legge di Bilancio 2022

Rosaria Imparato

07/12/2021

07/12/2021 - 12:00

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Come funziona il bonus psicologo? In Legge di Bilancio 2022 si lavora per estenderlo senza limiti di reddito, ma con altri requisiti: vediamo quali sono e le novità allo studio.

Bonus psicologo, come funziona e a chi spetta? Le novità in Legge di Bilancio 2022

Il bonus psicologo è stato introdotto per la prima volta dal decreto Sostegni bis, ma è rimasto fermo (come succede molto spesso) in attesa del provvedimento attuativo. Ora, con la Legge di Bilancio 2022, dovrebbe arrivare il fondo da 50 milioni di euro per finanziare l’incentivo destinato a chi ha bisogno di un supporto psicologico.

Il bonus all’inizio era nato come misura di sostegno solo per studenti e personale scolastico. Con l’emendamento in manovra la platea di beneficiari si estende, prevedendo due tipi di sostegno: uno in base all’ISEE e l’altro invece senza limiti di reddito. Vediamo quali sono i requisiti e come funziona il bonus psicologo.

Bonus psicologo: a chi spetta? Le novità in Legge di Bilancio 2022

Il bonus psicologo è stato introdotto con il decreto Sostegni bis, in particolare nel momento della conversione in legge è stato modificato l’articolo 33 del decreto con l’introduzione del comma 6-bis.

L’articolo 33 modificato riguarda proprio i “Servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile dell’adolescenza e Reclutamento straordinario psicologi”.

Il comma 6-bis prevede nello stato di previsione del ministero della Salute l’istituzione di un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2021 per promuovere il benessere e la persona, favorendo l’accesso ai servizi psicologici.

Il bonus psicologo, sempre secondo quanto previsto dal comma aggiuntivo, spetta:

  • alle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche;
  • ai bambini e agli adolescenti in età scolare.

Con le novità introdotte dall’emendamento alla Legge di Bilancio 2022 la platea di beneficiari si estende, con l’obiettivo di favorire l’accesso ai servizi psicologici a chi non può permetterselo.

Bonus psicologo anche senza limiti di reddito: come funziona

L’emendamento bipartisan presentato dalle democratiche Caterina Biti, vicepresidente del gruppo del PD, Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Sanità, le senatrici Elisa Pirro (M5s), Tiraboschi (FI), Anna Maria Parente (Iv), Loredana De Petris (Leu), Maria Teresa Bellucci (FdI), Raffaella Marin (Lega) e il presidente dell’Ordine degli psicologi David Lazzari.

Il bonus funzionerebbe a due vie:

  • un bonus avviamento, finanziato con 15 milioni di euro;
  • un bonus sostegno, finanziato con 35 milioni di euro.

Il bonus avviamento consisterebbe in un aiuto di 150 euro destinato a persone maggiorenni a cui è stato diagnosticato un disturbo mentale e che non hanno avuto accesso ad altre agevolazioni in materia di salute mentale. Non sono previsti limiti di reddito.

Il secondo aiuto, il bonus sostegno, dipenderebbe dall’ISEE:

  • 1.600 euro con ISEE fino a 15mila euro;
  • 800 euro con ISEE tra i 15 e i 50mila euro;
  • 400 euro con ISEE tra i 50 e i 90mila euro.

Per sapere come funziona il bonus psicologo bisognerà attendere sia la Legge di Bilancio 2022 che il decreto attuativo del Ministero della Salute.

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