Bonus affitti under 35, come funziona e quanto si risparmia

Patrizia Del Pidio

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Guida alla cedolare secca al minimo dell’1% per affitti ai giovani under 35 dal 2027. I contratti ammessi, i requisiti dei proprietari ed i risparmi.

Bonus affitti under 35, come funziona e quanto si risparmia

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In arrivo un bonus affitto per under 35. Con l’approvazione del disegno di legge di Bilancio 2027, da parte del Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026, dal 1° gennaio 2027 arriva un’agevolazione fiscale per i proprietari di immobili: la cedolare secca all’1% se si affitta la casa a giovani under 35 con contratti a canone concordato.

Il risparmio può superare anche i 1.000 euro l’anno per i proprietari rispetto al precedente regime fiscale al 10%. La cedolare secca in Italia prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 21% che si riduce al 10% in caso di contratti di affitto a canone concordato. Per rispondere al problema abitativo e al caro affitti, la Legge di Bilancio 2027 ha previsto la riduzione dell’aliquota al 5% per i contratti a canone concordato ordinari e al minimo storico dell’1% in caso di locazione a favore di inquilini under 35.

L’emergenza abitativa in Italia ha il volto delle nuove generazioni. Con l’inflazione in aumento, i salari che stagnano e gli affitti che virano verso le locazioni turistiche che rendono trovare una casa in affitto sempre più difficile, trovare un alloggio che sia anche accessibile è sempre più difficile, soprattutto per studenti e giovani lavoratori.

Per gli under 35 l’indipendenza abitativa sembra sempre più difficile e non tutti riescono a permettersi di poter andare a vivere da soli: questo mette un freno anche sulle nascite in Italia e all’economia del Paese.

La misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2027 che taglia l’aliquota della cedolare secca all’1% per chi affitta a giovani con contratti a canone concordato vuole invertire la tendenza. Se il mercato immobiliare diventa nuovamente accessibile e se i proprietari, per convenienza economica, torneranno a scegliere le locazioni a lungo termine, migliaia di case saranno a disposizione dei giovani a prezzo calmierato.

Cedolare secca all’1% per gli under 35

La cedolare secca all’1% non sarà applicata a qualsiasi tipo di affitto, ma sarà legata ai contratti a canone concordato sottoscritti da inquilini under 35.

I contratti a canone concordato sono quelli in cui il canone di affitto deve seguire limiti stabiliti dagli accordi tra Comuni e associazioni di categoria. Possono beneficiare della cedolare secca ridotta, quindi, i contratti che hanno:

  • la classica formula della locazione abitativa a canone concordato (3 + 2);
  • i contratti per studenti universitari fuori sede con durata da 6 mesi a 36 mesi;
  • i contratti transitori che durano da 1 a 18 mesi per comprovate esigenze temporanee (come quelle lavorative, ad esempio).

Per avere diritto all’aliquota agevolata l’inquilino che sottoscrive il contratto di affitto non deve avere compiuto i 35 anni al momento della stipula.

Chi risparmia con il bonus?

Il vantaggio fiscale della cedolare secca all’1% è tutto del proprietario, la tassazione sui canoni di locazione, infatti, è quasi interamente azzerata. Per l’inquilino c’è l’effetto indiretto di trovare più facilmente un alloggio a prezzi accessibili (con il contratto concordato i canoni sono calmierati).

Ma qual è il risparmio reale che si avrebbe con la novità prevista dalla manovra 2027? Scegliere il canone concordato, fino al 2026, significava pagare una cedolare secca al 10%. Se si affitta a giovani under 35 dal 2027 il risparmio sarà importante.
Nella seguente tabella vediamo come incide annualmente il taglio della cedolare secca nel 2027.

Canone mensile Canone annuo Vecchia tassazione (10%) Nuova tassazione under 35 (1%) Risparmio netto annuo
500 € 6.000 € 600 € 60 € 540 €
550 € 6.600 € 660 € 66 € 594 €
600 € 7.200 € 720 € 72 € 648 €
650 € 7.800 € 780 € 78 € 702 €
700 € 8.400 € 840 € 84 € 756 €
750 € 9.000 € 900 € 90 € 810 €
800 € 9.600 € 960 € 96 € 864 €
850 € 10.200 € 1.020 € 102 € 918 €
900 € 10.800 € 1.080 € 108 € 972 €
950 € 11.400 € 1.140 € 114 € 1.026 €
1.000 € 12.000 € 1.200 € 120 € 1.080 €

Quali sono i requisiti per la cedolare secca all’1%

Per accedere alla tassazione agevolata all’1% il proprietario non deve rispettare requisiti di reddito o di cittadinanza, l’importate è che agisca in qualità di persona fisica (e non nell’esercizio dell’attività di impresa). La casa può essere anche cointestata, ma in questo caso ogni proprietario ha la facoltà di scegliere il regime di tassazione.

L’unico requisito essenziale è l’età dell’inquilino che deve avere meno di 35 anni alla data di sottoscrizione del contratto. Anche se successivamente alla firma compie i 35 anni, l’aliquota all’1% non viene meno per tutta la durata contrattuale.

Se l’immobile è affittato a più di una persona (una coppia, ad esempio, o un gruppo di studenti) anche se solo uno degli intestatari del contratto ha superato i 35 anni al momento della firma richiede che siano applicate regole miste: l’aliquota dell’1% in proporzione al canone di locazione per gli under 35 e al 5% (come fissa la stessa Legge di Bilancio) per chi ha già compiuto i 35 anni.

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