Chi non paga il bollo auto? I casi di esenzione

Quali sono i casi in cui il proprietario del veicolo non deve pagare il bollo auto? Facciamo il punto su chi ha diritto all’esenzione dall’adempimento.

Chi non paga il bollo auto? I casi di esenzione

Bollo auto, quali sono i casi in cui non si paga, e quindi può beneficiare dell’esenzione?

Il bollo auto è un tributo regionale, e tutti i proprietari di un’autovettura devono provvedere al versamento annuale di quanto dovuto. In caso contrario infatti la Regione può effettuare un accertamento, inviare un avviso di pagamento.

Se nemmeno con l’avviso di pagamento si procede all’adempimento, si passa all’iscrizione a ruolo della somma dovuta, col rischio di incorrere nel fermo amministrativo (e a quel punto non è più possibile circolare con la propria autovettura).

Ma tutti i proprietari di autovetture sono obbligati al pagamento del bollo auto? In realtà esistono delle eccezioni: vediamo quali sono.

Chi non paga il bollo auto? I casi di radiazione, vendita e furto

I casi in cui il bollo auto non è tra gli adempimenti obbligatori del proprietario di un’autovettura sono vari: vediamo i principali.

Innanzitutto c’è il caso della radiazione dell’auto: il veicolo cessa di esistere come bene giuridico, e quindi il bollo non va pagato a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui si verifica la radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico.

La radiazione può accadere per vari motivi, come la demolizione del veicolo o l’esportazione all’estero.

Anche in caso di furto dell’auto non va più pagato il bollo, previa denuncia. Una copia della denuncia va depositata al PRA, così che scatti la perdita di possesso del veicolo.

La vendita dell’auto è un altro dei casi in cui il bollo auto non è più dovuto. Chi cede il proprio veicolo a un’altra persona non deve più pagare il bollo, se questo scade dopo la trascrizione dell’atto di vendita o donazione al PRA.

Chi rinuncia all’eredità può richiedere la trascrizione al PRA, così non è più tenuto a pagare il bollo per l’auto del defunto passata in successione.

Bollo auto: esenzione per disabilità, prescrizione e fermo amministrativo

La prescrizione del bollo auto si raggiunge in tre anni, che iniziano dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa automobilistica doveva essere versata e terminano il 31 dicembre del terzo anno.

Di solito, in caso di fermo amministrativo dell’auto da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, le Regioni prevedono l’esonero dal pagamento del bollo auto. Tuttavia, la Corte Costituzionale ha stabilito che non si tratta di un obbligo delle Regioni, che quindi potrebbero anche disporre il versamento dell’imposta.

Le auto a basso impatto ambientale, così come le auto d’epoca a partire dal 30° anno di immatricolazione, e quelle intestate alle Onlus, non devono pagare il bollo auto.

Infine, i soggetti affetti da disabilità che hanno diritto all’esenzione dal bollo auto sono:

  • non vedenti e sordi;
  • handicap psichico o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories