Bollo auto 2021: scadenze, calcolo (targa e kW) ed esenzione

Redazione Fisco

05/05/2021

06/09/2021 - 12:55

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Bollo auto 2021, di seguito una guida al calcolo dell’importo dovuto, le scadenze da rispettare e le esenzioni: tutte le istruzioni per il pagamento della tassa automobilistica, le novità

Bollo auto 2021: scadenze, calcolo (targa e kW) ed esenzione

Bollo auto 2021: quali sono le scadenze e le istruzioni per il calcolo? Di seguito, una guida con tutte le informazioni utili e le regole da conoscere.

Il bollo auto è il tributo dovuto da tutti i possessori di veicoli (auto e moto) immatricolati in Italia. Come controllare quando pagare? Non esiste una scadenza univoca per il bollo, quindi è necessario fare riferimento alla data di immatricolazione e al tipo di veicolo.

Tra le novità, in vigore già dallo scorso anno, c’è la modalità di pagamento tramite PagoPA, il sistema di pagamento della Pubblica Amministrazione.

Come calcolare il bollo auto

Il bollo auto si calcola in base alla potenza del veicolo. L’importo della tassa, quindi, varia a seconda dei cavalli e dei Kw del veicolo.

Per calcolare l’importo del bollo auto per il modello di proprietà (o che si intende acquistare) basta prendere il libretto di circolazione e verificare il numero di Kilowatt (kW della vettura).

Se i kW non sono indicati è possibile calcolarli: per farlo bisogna dividere il numero di cavalli del mezzo per il coefficiente 1,35962.

Non è sufficiente però individuare i Kilowatt per calcolare il bollo auto: dovete conoscere anche la classe ambientale a cui appartiene il veicolo. Più la classe ambientale è migliore, infatti, e più sono convenienti i parametri per il calcolo del bollo.

Nel dettaglio, ecco una tabella dove è indicato il costo per ogni kW in base alla classe ambientale a cui appartiene l’auto.

Classe ambientale Costo per kW (fino a 100 kW) Costo per kW (dopo i 100 kW)
Euro 0 3€ 4,50€
Euro 1 2,90€ 4,35€
Euro 2 2,80€ 4,20€
Euro 3 2,70€ 4,05€
Euro 4, 5 e 6 2,58€ 3,87€

In vista delle scadenze è usuale calcolare il costo annuale del proprio bollo auto e per farlo in maniera semplice e veloce si può utilizzare la procedura online disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La procedura più utilizzata è quella che consente di calcolare il bollo inserendo semplicemente il numero di targa del veicolo.

In pochi secondi e dopo alcuni semplici passaggi si ottiene la cifra esatta che deve essere versata. Una volta scoperto quanto ci costerà quest’anno il bollo auto ricordiamoci di controllare i termini di scadenza così da non mancare l’appuntamento con il pagamento, senza il quale si rischiano sanzioni, multe e ritiro del veicolo.

Un altro strumento - più complesso - è quello in cui bisogna inserire alcune informazioni del veicolo, come la Regione di immatricolazione, la Direttiva Euro e la potenza.

Chi non paga?

Ci sono anche alcune categorie che possono usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto. Nel dettaglio, sono esonerati dal pagamento del bollo i seguenti veicoli:

  • i soggetti affetti da disabilità:
    • non vedenti e sordi;
    • handicap psichico o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
    • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
    • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.
  • in caso di furto dell’auto non va più pagato il bollo, previa denuncia;
  • in caso di vendita dell’auto: chi cede il veicolo all’altra persona non deve più pagare il bollo, se questo scade dopo la trascrizione dell’atto di vendita o donazione al PRA;
  • in caso di radiazione dell’auto;
  • chi rinuncia all’eredità può richiedere la trascrizione al PRA, così non è più tenuto a pagare il bollo per l’auto del defunto passata in successione;
  • le auto ibride ed elettriche.

Scadenza bollo auto: quando pagare?

Il bollo auto si paga una volta l’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza indicata nella ricevuta di pagamento. Per determinare la scadenza del pagamento del bollo si fa riferimento alla data di immatricolazione e alla tipologia del veicolo.

Quali sono le scadenze del bollo auto nel 2021? Ecco la tabella con tutte le date utili.

SCADENZAQUANDO PAGARE
dicembre 2020 dall’1 al 31 gennaio 2021
gennaio 2021 dall’1 al 28 febbraio 2021
aprile 2021 dall’1 maggio al 31 maggio 2021
maggio 2021 dall’1 giugno al 30 giugno 2021
luglio 2021 dall’1 agosto all’1 settembre 2021
agosto 2021 dall’1 al 30 settembre 2021
settembre 2021 dall’1 al 31 ottobre 2021
dicembre 2021 dall’1 al 31 gennaio 2022

Sanzioni, multe e rischi per il pagamento ritardo

Può capitare di dimenticarsi di pagare il bollo auto e di ritrovarsi a dover effettuare il pagamento oltre i termini previsti. Nessun problema, si può pagare il bollo scaduto per via telematica.

In questo caso, però, bisognerà versare, insieme all’importo, anche una sanzione proporzionale ai giorni trascorsi dall’ultimo giorno utile.

Ecco la tabella di riferimento per gli interessi sul bollo auto scaduto e non ancora rinnovato:

Giorni di ritardoSanzioni
Da 15 a 30 giorni +1,50% e 0,2% di interessi
Da 31 a 90 giorni +1,67% e 0,2% di interessi
Da 91 giorni a 1 anno +3,75% e 0,2% di interessi
Oltre 1 anno +30% e 1% di interessi per ogni semestre maturato

Il fermo amministrativo scatta quando il contribuente continua a non pagare la tassa dovuta nei successivi 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale da parte dell’Agente di Riscossione. Con il fermo amministrativo, notificato con un preavviso di 30 giorni, l’auto è sottoposta al divieto di circolazione; chi non rispetta questo divieto commette reato.

Quando il bollo auto non si paga da più di 3 anni, invece, c’è la radiazione dal PRA. L’auto quindi non potrà più circolare e per tornare a farlo bisognerà procedere con una nuova immatricolazione (più al saldo dei bolli non pagati).

È bene specificare che la radiazione del PRA non comporta la sospensione del pagamento, poiché il bollo dovrà essere pagato anche per i periodi successivi.

E per i casi più gravi è possibile anche il pignoramento del conto corrente (ma non dello stipendio e della casa) per un importo superiore al triplo dell’assegno sociale, quindi pari a 1.344,32€.

Infine bisogna ricordare che il termine di prescrizione è triennale. Ciò significa che se l’amministrazione finanziaria non contesta nulla nei successivi 3 anni rispetto a quello in cui si sarebbe dovuto provvedere al pagamento, allora non potrà più essere preteso nulla dal contribuente.

Lo stesso accade se l’avviso di accertamento, notificato nei termini, non è seguito da alcun altro atto interruttivo per i 3 anni successivi al 61° giorno dalla notifica.

Come controllare il pagamento del bollo auto: Agenzia delle Entrate e ACI

Per effettuare la verifica del pagamento del bollo auto si possono utilizzare due diverse procedure.

La prima è messa a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate e permette di fare il controllo del bollo auto per i residenti in tutte le regioni.

La seconda procedura è invece disponibile sul sito dell’Aci: bisognerà, anche in questo caso, inserire i dati relativi al proprio veicolo per poter verificare se è stato o meno pagato il bollo. In questo caso, tuttavia, si specifica che non sempre il sistema si aggiorna nell’immediato e che pertanto si consiglia di attendere qualche giorno qualora l’avvenuto pagamento del bollo non venisse segnalato tempestivamente.

Bollo auto: le novità del 2021

Tra le novità più importanti del 2021 è da citare lo stralcio delle cartelle fino a 5.000 euro sui ruoli datati dal 2000 al 2010 compreso.

Tra i requisiti per poter avere accesso al condono spunta anche il limite di reddito di 30.000 euro nel 2019.

Lo stralcio delle cartelle non riguarda indistintamente tutti i debiti: alcuni rimangono esclusi dall’annullamento automatico.

Fuori dal raggio d’azione dello stralcio restano:

  • le multe stradali;
  • i pagamenti di danni erariali;
  • i debiti per il recupero di aiuti di Stato.

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