Bollette del gas più basse ma un nuovo aumento è in arrivo. Ecco perché

Giorgia Bonamoneta

5 Gennaio 2024 - 23:53

Le bollette del gas hanno visto un ribasso a dicembre 2023, ma il rischio di un nuovo aumento è dietro l’angolo. Cosa succede a gennaio e perché le associazioni dei consumatori lanciato l’allarme.

Bollette del gas più basse ma un nuovo aumento è in arrivo. Ecco perché

Si abbassa la bolletta del gas, che scende del 30%. Il calo però potrebbe essere solo la calma prima della tempesta.

Le famiglie hanno avuto un dicembre più leggero dal punto di vista dei consumi delle bollette, la spesa media infatti è leggermente calato per i contratti in tutela (-6,7% rispetto a novembre). Il calo sembra essere tutto relativo al gas, materia che scende di più di prezzo rispetto alla luce.

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ha precisato che a dicembre le quotazioni all’ingrosso del gas sono scese rispetto a novembre e il prezzo per i clienti del mercato tutelato è pari a 36,30 euro a megawattora. 

Il 2023 quindi ha portato a un calo complessivo del 29,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (gennaio-dicembre 2022). La stangata potrebbe essere dietro l’angolo. A mettere in guardia i consumatori è Assoutenti, che parla di calo sotto le aspettative e rischio stangata per la fine del mercato tutelato.

Calo bollette del gas: un 2023 all’insegna del risparmio

Le bollette del gas 2023 sono risultate più basse rispetto al 2022. Solo dicembre 2023 ha fatto segnare un calo del -6,7% rispetto al mese precedente e nel complesso il calo del gas per tutti e 12 i mesi si è aggirato intorno al 30%. La spesa per famiglia è quindi calata, con una media di 1.307 euro l’anno, al lordo delle imposte.

L’Autorità di regolazione ha ricordato che per il gas, come per la gestione calore e teleriscaldamento, sono stati confermati per dicembre (come per tutto il 2023) l’azzeramento degli oneri generali e la riduzione Iva al 5%, che tornerà però alle normali aliquote a partire da gennaio 2024. 

Rischio stangata: da gennaio prezzi più alti

A dicembre le tariffe si sono abbassate, ma gennaio si apre con il rischio stangata. Come spiega Assoutenti, a partire da gennaio il mercato tutelato avrà fine e non mancherò neanche di aumentare l’Iva.

Nella note si legge che:

I più penalizzati saranno gli utenti vulnerabili del gas che risiedono in condomini con impianti di riscaldamento centralizzati, i quali dovranno obbligatoriamente passare al mercato libero pur avendo i requisiti previsti dalla legge per rimanere nel regime a maggior tutela.

La riduzione delle bollette di dicembre è quindi positiva, ma non è abbastanza. A fronte dell’andamento al ribasso dei prezzi sui mercati internazionali, ci si aspettava infatti un calo decisamente più marcato. Soprattutto se dal mese di gennaio i consumatori dovranno subire una nuova stangata, con l’Iva che passa dal 5% al 22%. Secondo Assoutenti questo porterà a un aumento di circa 250 euro a nucleo famigliare (solo a titolo Iva).

Anche Codacons lancia l’allarme: il calo di dicembre è insufficiente con la spesa che in tre anni è salita del 34,4%. Le previsione per il 2024 non sono quindi rosee, con il ritorno delle aliquote Iva a pieno regime e l’addio al mercato tutelato dell’energia. Il rischio è il ritorno a prezzi oltre la media, che toccano le famiglie già affaticate dal costo della vita aumentato in tutto il 2023.

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