Bitcoin vs oro, questo segnale non lascia dubbi

Claudia Cervi

6 Gennaio 2025 - 11:35

Questo segnale grafico indica che è il momento di scommettere su Bitcoin. Ecco cosa può far decollare Bitcoin nel 2025 e cosa fa scendere il prezzo dell’oro.

Bitcoin vs oro, questo segnale non lascia dubbi

Bitcoin vs oro, questo segnale non lascia dubbi e potrebbe anticipare un cambiamento epocale nei mercati finanziari. Bitcoin e oro sono stati spesso paragonati per la loro capacità di proteggere il capitale dall’inflazione e come simboli di sicurezza in tempi di incertezza economica.

Nel 2024, Bitcoin ha registrato una crescita senza precedenti, spinto da una serie di fattori che hanno trasformato il panorama delle criptovalute. In particolare, la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali di novembre ha rappresentato un punto di svolta decisivo: il suo approccio favorevole alle criptovalute, caratterizzato da promesse di regolamentazioni più chiare e di politiche economiche che stimoleranno l’adozione delle criptovalute, ha fatto crescere la fiducia degli investitori e ha attratto capitali nuovi. In questo contesto, il prezzo di Bitcoin è cresciuto fino a $108.000, confermando la sua posizione di asset alternativo e innovativo, in grado di rispondere alle sfide del mondo finanziario.

Anche l’oro, tradizionale investimento sicuro, ha vissuto un 2024 di grande fermento, salendo a livelli record a $2.800 per oncia. Questo aumento riflette una congiuntura economica caratterizzata da aspettative di un futuro all’insegna di tassi di interesse più bassi e da una stabilizzazione dell’inflazione.

Nonostante ciò, l’oro deve fare i conti con la concorrenza di Bitcoin, che ha saputo emergere come alternativa sempre più attraente per coloro che cercano rendimenti più elevati e una maggiore liquidità.

I grafici stanno già anticipando questa tendenza, suggerendo un possibile ribaltamento delle dinamiche tra questi due protagonisti. Analizziamo di seguito perché questo sviluppo potrebbe non solo influenzare le interazioni tra Bitcoin e oro, ma anche aprire la strada a nuove opportunità di investimento.

Bitcoin vs oro, questo segnale non lascia dubbi

Negli ultimi mesi, sia Bitcoin che l’oro hanno toccato nuovi massimi storici, ma, analizzando la forza relativa dei due asset, Bitcoin emerge chiaramente come il vincitore. Il confronto tecnico tra i due è inequivocabile: mentre l’oro rischia di scivolare verso livelli di supporto critici, Bitcoin mostra segnali di forza, suggerendo una rotazione degli investimenti verso questo asset.

Bitcoin - oro ratio Bitcoin - oro ratio Fonte Tradingview

Il rapporto Bitcoin-oro misura la performance di Bitcoin rispetto all’oro, indicando quante once d’oro sono necessarie per acquistare un intero Bitcoin. Questo parametro permette di monitorare l’andamento di Bitcoin nella sua evoluzione a riserva di valore alternativa all’oro. Il prossimo obiettivo per Bitcoin è raggiungere 89 once d’oro per ogni BTC. Ciò implicherebbe il proseguimento del rally di Bitcoin e un allargamento dello spread rispetto al metallo prezioso.

Cosa potrebbe far decollare Bitcoin nel 2025? Un elemento chiave è l’effetto ritardato dell’halving, che storicamente ha portato a significativi rialzi di prezzo nei mesi successivi, grazie alla natura deflazionistica di Bitcoin e alla sua offerta limitata a 21 milioni di unità. Inoltre, il crescente utilizzo di Bitcoin come riserva di valore in seguito al lancio degli ETF spot, combinato a una regolamentazione più chiara e favorevole nei principali mercati finanziari, potrebbe spingere l’adozione istituzionale e retail su livelli mai visti prima.

Cosa fa scendere il prezzo dell’oro?

L’oro potrebbe diminuire di valore a causa dell’erosione del suo ruolo tradizionale di investimento sicuro determinata da un calo della domanda da parte delle banche centrali, da una maggiore fiducia degli investitori nei confronti di asset digitali come Bitcoin e da un contesto macroeconomico caratterizzato da una minore inflazione o da tassi di interesse reali più elevati, che renderebbero il metallo meno competitivo rispetto ad altri strumenti finanziari.

Dalla fine del 2022, l’oro ha mostrato un comportamento interessante sui mercati, con un rialzo complessivo superiore al 65%. Tuttavia, se dovesse violare i primi supporti a $2.500-$2.550, il metallo giallo rischierebbe di entrare in una zona critica compresa tra $2.450 e $2.375. Questo livello rappresenta un’importante area di supporto tecnico e una sua rottura potrebbe segnalare un ulteriore indebolimento dell’oro nel medio termine.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

Argomenti