Bitcoin, polizia sequestra 57 milioni ma non può accedere al conto: ecco perché

Martino Grassi

6 Febbraio 2021 - 18:29

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La polizia tedesca ha sequestrato 57 milioni di euro in Bitcoin ad un miliardario accusato di aver commesso delle frodi informatiche, ma non riescono ad accedere al conto. Ecco perché.

Bitcoin, polizia sequestra 57 milioni ma non può accedere al conto: ecco perché

La polizia tedesca ha sequestrato 57 milioni di euro in Bitcoin ad un miliardario, tuttavia non può accedere al conto perché l’accusato si è rifiutato di fornire la password del suo portafoglio. Il sistema di protezione di varie criptovalute, tra cui i Bitcoin, spesso è fin troppo rigido, senza la giusta chiave d’accesso infatti non è possibile accedere in alcun modo al bottino digitale, rischiando di perderlo per sempre.

La vicenda ha coinvolto un uomo accusato dalla polizia di aver infettato i computer di alcune persone all’oscuro di tutti con un malware che ne sfruttava la potenza di calcolo per minare nuovi Bitcoin.

Bitcoin, polizia sequestra 57 milioni ma non può accedere al conto

La vicenda ha avuto luogo a Kempten, nel distretto governativo bavarese di Svevia, in Germania, secondo quanto riportato da diverse testate locali. La polizia ha arrestato il criminale informatico, sequestrando anche il bottino che è riuscito a guadagnare con il suo stratagemma, tuttavia le forze dell’ordine non riescono ad accedere al conto senza la password.

Nel corso degli anni, il criminale accusato dalla polizia è riuscito ad accumulare circa 1.700 Bitcoin, il cui valore non ha fatto che crescere nel corso degli ultimi mesi. Basta pensare che appena un anno fa, 1 Bitcoin valeva poco più di 6.000 euro, mentre adesso è schizzato oltre i 33.000 euro.

I tentativi della polizia di accedere al conto al momento sono risultati essere tutti vani, anche se l’uomo si trova al momento dietro le sbarre. Ancora non è chiaro se il criminale non ricordi la password, o se invece non voglia fornirla alla polizia di sua volontà, sperando di poter rimettere le mani sulla somma sottratta una volta scontata la sua pena. Le forze dell’ordine comunque terranno bloccato il conto a tempo indeterminato, sperando un giorno di poter far fluire il denaro nelle casse dello Stato.

Il 20% dei Bitcoin totali è bloccato

Non è la prima volta che accadono delle situazioni del genere. Lo scorso mese, sempre in Germania, un uomo che era riuscito ad accumulare un bottino di circa 220 milioni di dollari in Bitcoin, ha perso tutto il suo patrimonio dimenticandosi la password. Anche in Galles, a Newport, un uomo ha gettato per sbaglio 7.500 Bitcoin, del valore complessivo di circa 275 milioni di dollari.

Al momento infatti sembra che circa il 20% di tutti i Bitcoin estratti fino ad ora, dal valore di circa 140 miliardi di dollari, siano bloccati all’interno dei vari portafogli digitali perché i proprietari hanno dimenticato le loro password, secondo quanto riferito dal New York Times.

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