Analisi Bitcoin: sarà un febbraio rialzista?

Redazione Crypto

7 Febbraio 2024 - 18:23

Il prezzo di Bitcoin recupera terreno dopo il crollo seguito all’approvazione dell’ETF spot. Nel frattempo, MicroStrategy incrementa la propria esposizione in Bitcoin.

Analisi Bitcoin: sarà un febbraio rialzista?

Si è sentito molto di Bitcoin e delle straordinarie conseguenze che avrebbero potuto derivare dall’approvazione, da parte della SEC, degli ETF spot su BTC.

L’introduzione di questi strumenti finanziari sul mercato ha causato un notevole sell-off, il quale sembra tuttavia essersi attenuato, lasciando spazio a un rinnovato ottimismo. Durante l’insolito calo di fine gennaio, sembra che un importante investitore e sostenitore del settore decentralizzato abbia colto l’opportunità degli «sconti» per aumentare la sua esposizione in Bitcoin: si tratta di Michael Saylor, tramite la sua rinomata società MicroStrategy.

Attualmente, il prezzo di BTCUSD si è riposizionato vicino ai $44.000, e molti osservatori rilevano un nuovo equilibrio negli indicatori di sentiment. Sarà febbraio un mese caratterizzato da tendenze al rialzo?

MicroStrategy aumenta l’esposizione verso Bitcoin

La notizia che sembra particolarmente riscaldare l’animo degli investitori riguarda le recenti mosse di MicroStrategy, l’azienda guidata dal rinomato imprenditore Michael Saylor, che negli ultimi anni si è affermato come una figura di spicco nel panorama delle criptovalute.

Secondo quanto riportato, la società ha acquisito altri 850 Bitcoin, per un valore complessivo di quasi $37,2 milioni, portando il totale delle proprie riserve a 190.000 Bitcoin. Con un’esposizione in BTC che ora ammonta a circa $5,93 miliardi, diventa difficile ignorare l’impatto che MicroStrategy può avere sull’andamento del prezzo di Bitcoin. Per questa ragione, ogni movimento del portafoglio della società viene seguito con grande interesse dagli attori del settore decentralizzato.

Saylor si mostra molto fiducioso riguardo alla strategia adottata dalla sua azienda, in particolare in relazione all’approvazione degli ETF su Bitcoin, che considera uno dei maggiori sviluppi degli ultimi dieci anni nel mercato finanziario

Bitcoin recupera terreno dopo il dump di fine gennaio

Dopo aver rotto al ribasso la soglia dei $40.000, per Bitcoin sembrava essere iniziato un periodo critico. Tuttavia, in modo sorprendente, il prezzo ha rapidamente recuperato tale livello in poche sessioni, dimostrando una significativa ripresa. Attualmente, il prezzo si posiziona in un intervallo compreso tra i $44.000 e i $42.000, formando un rettangolo che, nelle ultime settimane, ha ridotto la volatilità, come si può osservare dal grafico BTCUSD.

Analizzando il sentiment di mercato, è interessante notare che il calo dei prezzi è coinciso con l’approvazione degli ETF Spot, in un momento in cui l’indicatore FEAR & GREED Index segnalava un livello di GREED, vicino alla zona di EXTREME GREED. Ora, l’indicatore si è stabilizzato intorno ai 56 punti, nel range neutrale, indicando una situazione di relativo equilibrio di mercato.

A livello di estensione grafica, il ribasso di fine gennaio ha scaricato molti oscillatori tecnici, come l’RSI, il quale su timeframe gioranliero è tornato in una zona mediana, in prossimità dei 50 punti.

BTC/USD, 1D BTC/USD, 1D Grafico a candele giornaliere di BTC/USD. Fonte: teletrader.com