Chi è Luigi Gubitosi, il nuovo amministratore delegato di Telecom?

Luigi Gubitosi è stato nominato nuovo amministratore delegato di Telecom: dalla RAI ad Alitalia, vediamo la biografia di questo manager.

Chi è Luigi Gubitosi, il nuovo amministratore delegato di Telecom?

Dopo una sorta di braccio di ferro tra gli americani del fondo Elliott e i francesi di Vivendi, Luigi Gubitosi è stato nominato nuovo amministratore delegato di Telecom al posto dello sfiduciato Amos Genish.

Una scelta questa di Gubitosi che potrebbe aprire nuove prospettive per Telecom, soprattutto in merito al possibile scorporo della rete e la sua fusione con Open Fiber in una società unica. Vediamo allora la biografia di questo manager nostrano che, oltre agli americani di Elliott, piace molto anche al governo Lega-Movimento 5 Stelle.

La biografia di Luigi Gubitosi

Come spesso accade con i dirigenti d’azienda più in vista, anche Luigi Gubitosi tiene molto alla sua privacy. Sposato e con un figlio, della sua vita privata è sempre trapelato molto poco.

Nato a Napoli il 22 maggio 1961, sempre nella città partenopea si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II. Oltre ad aver studiato alla London School of Economics and Political Science, ha conseguito anche un master in Business Administration all’INSEAD di Fontainebleau.

La carriera lavorativa inizia in Fiat dove, dal 1986 fino al luglio 2005, nel corso del tempo ha ricoperto diversi incarichi anche di grande rilevanza come quello di direttore finanziario, oltre a essere stato membro di diversi CdA (Fiat Auto, Iveco, CNH solo per citarne alcuni).

Nel luglio del 2007 avviene poi il passaggio a Wind Telecomunicazioni, dove fino all’aprile del 2011 ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato. A novembre dello stesso anno, diventa poi country manager e responsabile del corporate investment banking della Bank of America per l’Italia.

Nel luglio 2012 è nominato direttore generale della RAI: quello di Gubitosi è stato il primo contratto a tempo determinato per quella posizione, con uno stipendio iniziale di 650.000 euro annui poi ridotto a 240.000 euro nel maggio del 2014.

La sua avventura in RAI è terminata nell’agosto del 2015, ma a metà 2017 l’allora ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda decise di nominarlo commissario straordinario di Alitalia insieme a Enrico Laghi e Stefano Paleari.

Oltre alla carriera come dirigente d’azienda, Luigi Gubitosi è anche docente di Finanza Aziendale alla LUISS mentre in occasione delle Olimpiadi di Scacchi di Torino 2006 è stato nel Comitato organizzatore.

Amministratore delegato di Telecom

Come abbiamo visto nella sua carriera Luigi Gubitosi ha lavorato in alcune delle più importanti aziende del nostro paese. Dopo essersi occupato maggiormente di aspetti finanziari, le esperienze in Wind e anche in RAI gli hanno dato grandi competenze anche nel campo delle telecomunicazioni.

Ecco dunque che quando il fondo Elliott è riuscito a togliere a Vivendi il controllo di Telecom, nonostante che il gruppo francese sia il principale azionista dell’azienda, gli americani hanno deciso di nominare Gubitosi nel CdA nel maggio del 2018.

Un dualismo interno quello tra il fondo Elliott e Vivendi che è sfociato nella sfiducia all’ormai ex amministratore delegato Amos Genish. Il piano degli americani infatti, con l’appoggio del governo gialloverde, è quello di scorporare la rete dal resto dell’azienda e creare un’unica società con Open Fiber sotto il controllo statale.

Proprio in quest’ottica Luigi Gubitosi il 18 novembre è stato nominato nuovo amministratore delegato di Telecom, superando la concorrenza di Alfredo Altavilla ex braccio destro di Sergio Marchionne in FCA.

Quello di Gubitosi però non sarà un compito facile: il possibile processo dello scorporo della rete dovrà essere approvato dalla maggioranza assoluta del CdA, con Vivendi (contrario a questa operazione) che quindi potrebbe far valere il proprio diritto di veto.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Luigi Gubitosi

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.