L’interazione con i clienti attuali e potenziali è un driver di crescita fondamentale che va pianificato lungo tutto le fasi del processo pre e post acquisto.
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Sempre più spesso si sente parlare di Customer Experience (CX), soprattutto in ottica di business, ma altrettanto sovente si tende a confondere questo principio come una moda manageriale piuttosto che concentrarsi sulla sua corretta esecuzione e applicazione.
La Customer Experience dovrebbe infatti avere una dimensione di esecuzione quotidiana, con i brand che entrano in contatto con la propria audience e re-interpretano i principi della CX in un vero e proprio processo di trial and error ad aggiustamento continuo.
Questo perché non esiste una soluzione one size fits all, e soprattutto non esistono soluzioni everlasting, basti considerare fattori come l’accelerazione digitale da un lato e il cambiamento di gusti, abitudini e comportamenti dei consumatori dall’altro.
Le interazioni e i touchpoints andrebbero poi studiati e integrati in una strategia di omnicanalità, tenendo sempre un occhio di riguardo all’evoluzione sociale.
Scopriamo come incorporare tutti questi elementi all’interno delle decisioni operative di marketing e comunicazione insieme ad Alberto Maestri, Equity partner, Content Experience & Brand Consulting presso GreatPixel, autore, keynote speaker, docente e consulente. L’unica certezza è che se i dati giocano una posizione di rilievo, altrettanto importante sarà la capacità di calarsi sul piano della realtà sviluppando e mantenendo interazioni di valore.
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