Cala sensibilmente la produzione di veicoli Tesla nel primo trimestre dell’anno evidenziando una forte discordanza rispetto al trend del mercato dei veicoli elettrici globale e quello dei suoi principali peers, come BYD. Di fronte a questa notizia, le azioni della società di Elon Musk sono crollate, perdendo quasi il 5% nella giornata di martedì. Il titolo TSLA riuscirà mai a recuperare il terreno perso in questi mesi di contrazione?
I dati critici delle consegne trimestrali
Per Tesla, il 2024 inizia nel peggiore dei modi: le consegne del primo trimestre dell’anno sono in calo dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Rappresenta un evidenza difficile da digerire, specie per i mercati, date le recenti forti preoccupazioni riguardo, non solo l’azienda Tesla, ma l’intero mercato dei veicoli elettrici. Tesla attribuisce la colpa alle continue interruzioni della produzione avvenute nei primi mesi dell’anno, come quella in Germania, a causa della carenza di componenti, per colpa dell’impossibilità di un commercio sul Mar Rosso e anche dopo l’incendio di marzo, che ha interrotto la fornitura di energia elettrica alla fabbrica. Nonostante questo, la contrazione della produzione resta un dato preoccupante, specialmente se paragonato alla crescita media degli stessi negli anni precedenti, pari a quasi il 50%. Impossibile quindi non prendere in considerazione la possibilità che Tesla possa subire il peso dell’aumento della concorrenza, quando peer del calibro di BYD, nell’arco di un lasso di tempo breve, è passata a essere la realtà con maggiori vendite di veicoli elettrici al mondo, in aumento del 13% rispetto allo scorso anno. Questo, in considerazione del fatto che il mercato globale dei veicoli elettrici, nel primo trimestre dell’anno, è cresciuto del 35% YoY. In sostanza, si nota una forte discrepanza fra il dato riportato da Tesla e quello dei peer, nonché del mercato preso in termini globali.
Azioni Tesla, quali target price?
In discussione sono proprio gli obiettivi definiti nell’outlook di inizio anno, e il mercato inizia a domandarsi se la crescita scontata nel prezzo delle azioni sia stata ben calibrata. Per questa ragione si è assistito a una progressiva riduzione dei target price dettati dagli analisti. Non a caso, l’EPS previsto per il 2024 è di $2,87 e un P/E di 70, maggiore dell’attuale 64. I dati finanziari, che verranno condivisi dal gruppo il 23 aprile, forniranno una lettura chiara della situazione, anche se gli analisti intervistati da FactSet si aspettano un calo deciso della redditività dell’azienda. Da un punto di vista tecnico, il prezzo delle azioni TSLA prosegue in ribasso ormai da agosto del 2023, e risulta essere una delle poche aziende nelle top 10 dell’S&P500 a non essere ancora riuscita ad avvicinarsi ai massimi storici. Assieme al target price definito da molti analisti delle banche d’affari, cade anche il prezzo delle azioni, adesso vicino al numerario dei $160, nonché livello funzionato da supporto a fine del 2023.
TSLA, 1W
Grafico a candele settimanali del titolo TSLA. Fonte: baha.com