Il superamento di un’importante resistenza potrebbe rappresentare il preludio per nuovi guadagni delle azioni Telecom Italia. Vediamo come operare, al rialzo e al ribasso.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,3352 € |
| Variazione | +1,88% |
| Max (52 settimane) | 0,4642 € |
| Min (52 settimane) | 0,3064 € |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,3968 € |
| RSI 14 | 49,2 |
| MACD | -0,0043 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +7,51% |
| 1 mese | -2,39% |
| 3 mesi | -12,42% |
In forte calo da inizio giugno, le azioni Telecom Italia nelle ultime sedute sono riuscite a superare un’importante livello resistenziale. A questo punto, potremmo assistere a nuovi guadagni.
Il quadro tecnico di riferimento
Dopo essersi riportata a livelli non così lontani dai minimi Covid, Telecom Italia nelle ultime sedute è riuscita a riportarsi al di sopra della resistenza ottenuta dai massimi del 16 e del 17 giugno.
Insieme alla trendline ottenuta dai lows del 4 giugno e del 20 agosto, questo livello dinamico dal mese di giugno ha formato il canale ribassista che ha fatto scendere i prezzi da 0,46 a quasi 0,3 euro (a frenare le vendite ad inizio novembre ci ha pensato il supporto statico a 0,303 euro).
Il superamento del livello resistenziale ha spinto i corsi a confrontarsi con la media mobile a 50 giorni (MM50).
Lo scenario operativo di breve periodo
Nell’attuale contesto, sembrerebbe che il titolo TIT sia in grado di mettere a segno nuovi guadagni. Un’operazione rialzista potrebbe partire da 0,33 euro con primo e secondo target 0,345 ed a 0,35 euro.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Al ribasso, un’operazione “short” potrebbe essere innescata a 0,325 euro con obiettivi a 0,315 e 0,311 euro.
I due stop loss potrebbero essere rispettivamente fissati a 0,31 ed a 0,335 euro.