I ribassi registrati nelle ultime sedute dalle azioni Saipem potrebbero lasciare il posto ad un ritorno degli acquisti. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
Saipem
Il picco sopra quota 2 euro messo a segno la scorsa settimana dalle azioni Saipem ha rappresentato il preludio per un forte ritracciamento sotto gli 1,85 euro.
Saipem, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader
Il tonfo registrato a fine ottobre, in una seduta i corsi sono passati da 2,14 a 1,94 euro, ha prodotto il breakout delle principali medie mobili e della trendline ottenuta dai minimi del 20 e del 20 settembre.
Anche se sembrerebbe che il supporto statico posto a 1,85 euro sia riuscito a fermare l’emorragia che in poche sedute ha portato il titolo SPM a perdere oltre 15 centesimi, riteniamo che prima di un rimbalzo assisteremo a nuove perdite.
Questo perché nelle ultime due sedute abbiamo assistito alla formazione di un Harami ribassista, la figura che si crea quando una candela ad ampio range racchiude totalmente la candela che la segue.
Azioni Saipem: strategia operativa
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura «long» da 1,83 euro. Lo stop loss potrebbe essere posto a 1,7 euro, mentre l’obiettivo principale a 1,945 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 1,96 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT10L17 e leva 9,76.