Azioni Nvidia, vale ancora la pena comprare?

Tommaso Scarpellini

Per valutare il valore equo di NVDA non basta guardare il prezzo, è fondamentale conoscere le prospettive di crescita. Ma cosa prevedono le banche d’affari e quale potrebbe essere un target price?

Azioni Nvidia, vale ancora la pena comprare?

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Nvidia (NVDA) ha vissuto un inizio di 2025 turbolento, con un calo massimo del 20% dai massimi di gennaio, seguito da una parziale ripresa che la vede ora circa il 13% sotto quei livelli. La volatilità del titolo, che negli ultimi anni ha beneficiato dell’enorme crescita del settore AI, desta non poche domande tra gli investitori.

Questo calo rappresenta un’opportunità d’acquisto o è il segnale di una crescita ormai al capolinea?

Per rispondere, è fondamentale analizzare i fattori che hanno impattato sul titolo e comprendere le prospettive future della società.

Cosa ha pesato sul prezzo di NVDA?

Uno dei principali fattori che hanno spinto il titolo al ribasso è stato il lancio del modello LLM di DeepSeek, una startup cinese che ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale a basso costo e dalle prestazioni competitive. Il punto chiave? DeepSeek ha utilizzato 2048 Nvidia H800 chips, una versione ridotta rispetto ai più avanzati H100, riuscendo comunque a creare un modello performante.

Questa innovazione rappresenta un rischio per Nvidia: se le aziende iniziano a preferire hardware meno costoso per ottenere risultati comparabili, la domanda per i chip premium della società potrebbe subire un rallentamento.

Oltre alla concorrenza tecnologica, un altro fattore chiave che ha penalizzato NVDA è stato l’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Nonostante una tregua temporanea con Messico e Canada, il governo statunitense ha introdotto un dazio del 10% su diversi prodotti importati dalla Cina, incluse alcune componenti elettroniche essenziali per Nvidia.

Anche se, per ora, questi dazi non colpiscono direttamente i prodotti di punta di Nvidia, il timore è che possano incentivare la Cina a sviluppare una supply chain autonoma, riducendo progressivamente la dipendenza dai semiconduttori statunitensi.

Quanto vale davvero NVDA?

Per capire se il calo di Nvidia è un’opportunità o meno, bisogna guardare alla sua crescita. Negli ultimi 10 anni, la società ha aumentato i ricavi a un ritmo annuo del 20%, ma gli esperti prevedono un’accelerazione fino al 30% annuo nei prossimi anni.

Le principali fonti di crescita sono:

  • Data Center GPU: La crescente domanda di potenza computazionale per l’AI e il cloud computing dovrebbe continuare a essere uno dei motori trainanti del titolo in borsa.
  • Automotive & Robotics: Settore emergente che potrebbe diventare uno dei più redditizi per Nvidia,.

Cosa dicono le banche d’affari?

Uno sguardo ai target price delle principali banche d’investimento aiuta a capire il potenziale di Nvidia rispetto al prezzo attuale.

HSBC ha fissato un target price di 185$, mentre Oppenheimer lo valuta a 175$. Con un prezzo attuale di 128$, questi target implicano un rialzo compreso tra il 36% e il 44%, il che conferma che molte istituzioni vedono nel recente calo di Nvidia un’opportunità piuttosto che un segnale di debolezza.

NVDA, 1W NVDA, 1W Grafico a candele settimanali del titolo NVDA. Fonte: baha.com

Opportunità o rischio?

Se da un lato la concorrenza di DeepSeek, AMD e Intel rappresenta un rischio, dall’altro le prospettive di crescita nel settore AI, Data Center e Automotive rimangono estremamente solide. Se Nvidia sarà in grado di mantenere un tasso di crescita del 30% annuo, allora il recente calo potrebbe rivelarsi transitorio.

Cerca la tua Azienda su