La stagione degli utili ha mantenuto alto l’interesse da parte degli esperti e degli analisti anche nel mese di agosto. Buona parte degli analisti di mercato si attendevano un significativo calo dei dati finanziari per molte società statunitensi, come evidenziato da numerosi report condivisi da società di ricerca del settore. In particolare, il report molto discusso di Factset aveva sottolineato la possibilità che questo trimestre potesse segnare un punto di minimo per i profitti e i ricavi medi delle società statunitensi.
Dopo la divulgazione dei dati finanziari nel settore dei servizi finanziari, l’attenzione si è rapidamente spostata verso le grandi aziende tecnologiche, soprattutto le cosiddette FAANG. Nel primo semestre del 2023, i prezzi delle azioni hanno registrato rendimenti elevati, in alcuni casi anche a tre cifre (come ad esempio META).
Molti si stanno interrogando se le valutazioni raggiunte da queste società siano giustificate dai dati finanziari o se si tratti semplicemente di una frenesia speculativa.
Le FAANG alla prova delle trimestrali
Tra le giganti tecnologiche, Apple è stata la società che ha sorpreso maggiormente in negativo. Nonostante i dati finanziari superino le analisi di consenso sia per quanto riguarda l’utile che il fatturato, il calo delle vendite degli iPhone di oltre il 2% ha contribuito in parte alla diminuzione dei ricavi dell’1%.
Tuttavia, il settore dei servizi, come Apple TV+ e Apple Pay, sembra aver bilanciato positivamente i conti dell’azienda, con un aumento delle vendite dell’8%. I mercati finanziari hanno reagito negativamente alla notizia, portando il titolo Apple a chiudere la settimana con una flessione di quasi il 7%.
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Grafico a candele giornaliere di APPLE. Fonte: teletrader.com
D’altra parte, il vincitore più evidente della stagione sembra essere stato Amazon, che, nonostante un inizio settimana difficile, ha concluso venerdì con un aumento superiore al 5%. La società ha registrato un incremento dei ricavi dell’11% rispetto all’anno precedente, grazie a una crescita significativa nell’ambito dell’e-commerce. Questo è stato il vero motivo per cui gli investitori hanno risposto con una serie di acquisti.
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Grafico a candele giornaliere del titolo AMAZON. Fonte: teletrader.com
Anche le altre società FAANG - Meta Platforms, Google e Netflix -hanno riportato trimestrali positive. Sebbene abbiano presentato risultati relativamente positivi, le loro performance in borsa non sono state così intense come quelle delle prime due menzionate.
Cosa aspettarsi adesso in borsa dai titoli FAANG?
I multipli societari della FAANG continuano quindi orientativamente a mantenersi relativamente alti, sopra la media, ma non sembrano arrivare validi motivi per far scontare al mercato multipli più bassi, considerando che le borse tendono a guardare verso il futuro, attualizzando sulla base dei tassi di crescita. Allo stesso modo, le società si trovano oggettivamente in una zona d’ipercomprato, nella quale gli investitori potrebbero scegliere di monetizzare i propri investimenti.
In sintesi, le trimestrali non sembrano aver spaventato gli investitori a tal punto da comportare una massiccia presa di profitto, ma ciò non significa che il mercato non sia attualmente in una fase d’estensione grafica sottile.