Azioni ENI battono subito Piazza Affari dopo annuncio utili. Grande sorpresa buyback da Descalzi

Laura Naka Antonelli

24 Aprile 2026 - 09:05

ENI ha appena annunciato i conti del primo trimestre 2026. Occhio al trend dell’utile netto e della produzione E&P. Le frasi di Descalzi e il balzo del piano di buyback.

Azioni ENI battono subito Piazza Affari dopo annuncio utili. Grande sorpresa buyback da Descalzi

ENI ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre del 2026 incassando un utile netto di 1,279 miliardi, in rialzo del 7% su base annua.

Massima attenzione al trend delle azioni ENI, quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari, già oggetto di diversi commenti degli analisti, sulla scia del balzo dei prezzi del petrolio scatenato dalla guerra USA-Iran.

I titoli balzano subito in cima al Ftse Mib, battendo il mercato. L’indice benchmark della borsa di Milano, infatti, apre in una flessione dello 0,70%, a quota 47.577,20 punti.

Utili e produzione ENI nel primo trimestre del 2026

Tornando alla trimestrale annunciata da ENI, l’utile operativo proforma adjusted è ammontato a 3,536 miliardi, in calo del 4% rispetto ai 3,681 miliardi del primo trimestre del 2025, “per effetto dell’apprezzamento dell’11,2% del tasso di cambio EUR/USD e della circostanza che il periodo comparativo include un significativo provento one-off nel business Power dovuto a una rinegoziazione contrattuale”.

L’utile netto adjusted di competenza degli azionisti ENI, pari a €1,30 miliardi, è sceso dell’8% su base annua, “tenendo conto della riduzione del tax rate adjusted di Gruppo al 42% rispetto al 47%, dovuta al “migliore mix geografico dell’utile ante imposte nell’E&P, che riflette il maggior contributo delle giurisdizioni con aliquote fiscali inferiori alla media”.

La produzione E&P di ENI è cresciuta del 9% su base annua a 1,8 mln boe/g (barili equivalenti di petrolio al giorno).

ENI ha citato “ le eccezionali scoperte esplorative effettuate da inizio anno con circa 1 miliardi di boe di nuove risorse in Angola, Costa d’Avorio, Libia, Egitto e da ultimo lo straordinario ritrovamento di Geliga in Indonesia ”, aggiungendo che che, “insieme alle decisioni di investimento per due rilevanti progetti a gas nel bacino indonesiano di Kutei danno ulteriore visibilità alla nostra traiettoria di crescita”.

Guidance ENI, alzate le previsioni sul flusso di cassa operativo

Così il gruppo guidato dal CEO Claudio Descalzi:

“In un contesto di incertezza nei mercati energetici e di volatilità dei prezzi, ENI prosegue il proprio percorso di crescita di valore. I risultati del primo trimestre 2026 e uno scenario più elevato determinano un miglioramento delle previsioni per l’esercizio in corso”.

Di fatto, tra le grandi novità emerse dalla pubblicazione dei conti, spicca la revisione al rialzo delle stime sul flusso di cassa operativo, che ora “è atteso in crescita del 20% rispetto alla previsione iniziale a €13,8 mld su base annua”, grazie alle “solide performance” e alla “revisione dello scenario esterno”.

Da ENI premio più ghiotto per gli azionisti, con boom buyback +90%

Per quanto riguarda la politica di distribuzione, ENI ha deciso di premiare ulteriormente i suoi azionisti, annunciando un balzo del piano di riacquisto delle azioni proprie (buyback) di ben +90% a €2,8 miliardi.

Il colosso petrolifero ha indicato inoltre che un assist alla redditività arriverà dall’ “annunciato deconsolidamento di Plenitude ”, che consentirà al gruppo, così come si legge, “di liberare valore per ENI” e di sostenere “la crescita efficiente di Plenitude”.

L’AD di ENI Claudio Descalzi ha commentato la trimestrale, facendo notare che, “in un contesto di mercato caratterizzato da estrema volatilità, ENI continua a eseguire in modo coerente e rigoroso la propria strategia, con l’obiettivo di garantire al mercato e ai propri clienti energia sicura, economicamente sostenibile e a basso impatto carbonico ”.

Descalzi ha sottolineato che “i risultati di questo trimestre evidenziano una performance e una solidità finanziaria fondamentali nel supportare gli investimenti nel nostro portafoglio di progetti geograficamente diversificati”, aggiungendo che “la crescita produttiva di E&P si conferma eccellente”.

Il CEO ha menzionato “gli eccezionali successi esplorativi”, mettendo in evidenza che “la JV con Petronas nel sud-est asiatico, ormai prossima a raggiungere la piena operatività, aprirà una nuova fase di crescita in un’area geografica di grande rilevanza”.

Nel frattempo, ulteriori indicazioni sulla performance delle azioni ENI hanno continuato ad arrivare dal mondo degli analisti.

Descalzi commenta i conti. Le frasi su Enilive e Plenitude

Tra i successi del gruppo, in evidenza Enilive, “impegnata nella realizzazione di 2 milioni di tonnellate all’anno di nuova capacità di bioraffinazione, includendo i due recenti progetti approvati di Sannazzaro e Priolo”, così come Plenitude, che “prosegue nello sviluppo di capacità di generazione di energia rinnovabile, e con l’acquisizione di Acea Energia ha raggiunto 11 milioni di clienti ”.

Ancora il CEO:

“In prospettiva, il nostro portafoglio flessibile di attività diversificate e di alta qualità, il basso break-even dei progetti E&P, e la nostra robusta struttura finanziaria, con un rapporto di indebitamento ai minimi storici, ci collocano in una posizione eccellente per cogliere i miglioramenti dello scenario e condividere l’upside atteso con gli azionisti. La nostra nuova previsione di flusso di cassa di €13,8 miliardi, basata su una revisione del nostro scenario di riferimento per l’anno 2026, riflette questi fattori e si tradurrà in un rafforzamento del programma di riacquisto di azioni proprie a €2,8 miliardi, un incremento di circa 90% rispetto al piano iniziale”

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