Il quadro grafico delle azioni Eni ci segnala il possibile arrivo di nuovi ordini di acquisto. Vediamo come investire sul Cane a sei zampe con un Turbo Certificate di Vontobel.
In solido trend rialzista da fine ottobre 2020, l’ascesa delle azioni Eni è stata sostenuta dalle medie mobili: prima è stata la volta di quella a 200 giorni, poi di quella 100 ed infine della MM50.
A contenere i rialzi ci hanno invece pensato due trendline: quella ottenuta dai minimi del 22 aprile e del 29 maggio 2020 (bianca) e quella scaturente dai top del 16 e 21 luglio, sempre del 2020 (gialla).
Azioni Eni , grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader
Azioni Eni: il quadro grafico di riferimento
Chiuso il gap ribassista che resisteva dalla seconda metà di febbraio 2020, i corsi del titolo hanno avviato un ritracciamento culminato nel test della MM100 a 11,52 euro.
In questo contesto, il ritorno in quota 12,2 euro potrebbe rappresentare il preludio in vista di nuovi guadagni capaci di riportare i corsi, per la prima volta dal febbraio di quasi due anni fa, in quota 13 euro.
Nel caso in cui questa strategia non dovesse rivelarsi valida, un supporto per le azioni del Cane a sei zampe potrebbe essere garantito dalla già citata linea aprile-maggio 2020.
| ISIN | Prodotto |
| DE000VX13MU9 | Turbo Open End Short su Enel |
| DE000VX3RXQ1 | Turbo Certificate Short su Nasdaq-100 Index® |
| DE000VX3BVV9 | Turbo Certificate Long su SAP |
Come investire sulle azioni Eni
Per investire su Eni, da quota 12,3 euro si potrebbe puntare al rialzo con target fissato a 12,7 euro e stop loss a 11,9 euro.
Per portare avanti questo tipo di operatività utilizzeremo un Turbo Certificate Long di Vontobel con sottostante le azioni Eni e codice ISIN DE000VX3BS15.
Alle 15 del 29 dicembre, questo certificato presenta un Livello knock-out che, a 10 euro, è distante 18,5 punti percentuali ed una leva di 5,51 volte.
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