La recente debolezza del titolo Enel ha spinto i corsi verso la media mobile a 200 periodi. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Enel
Come si può vedere dal grafico, le quotazioni delle azioni Enel ora si trovano a fare i conti con la media mobile a 200 periodi.
Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dopo i minimi fatti segnare a metà marzo a 5,15 euro, le quotazioni di Enel si sono riportate sui livelli pre-Covid per mezzo di due fasi rialziste: una prima che ha spinto i corsi nella seconda metà di marzo ed una seconda che, tra la seconda metà di maggio e la prima decade di giugno, ha permesso alle azioni del colosso elettrico di superare la media mobile.
Dopo un consolidamento tra 7,95 e 7,69 euro durato un mese ed iniziato a fine luglio, i corsi sono scesi nel canale laterale compreso tra il supporto precedente e il sostegno offerto dalla media mobile a 200 periodi, attualmente 7,2895 euro.
Nel caso di breakout, per le azioni del colosso guidato da Francesco Starace si tratterebbe di fare i conti prima con quota 7 euro, e con 6,54 euro, espressione dei top del 31 marzo e di metà aprile.
Nel caso in cui il sostegno fornito dalla MM200 dovesse tenere, i corsi verrebbero spinti in prima battuta verso i 7,69 euro e poi a 7,95 euro.
Strategie operative su Enel
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 7,35 euro con stop loss a 7,65 euro e obiettivo principale a 8 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 7,8 euro.
Per questa strategia, si adatta il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014609596 e leva 4,42.