I dati economici recentemente condivisi riguardanti la Cina hanno risollevato l’animo degli investitori, che ormai da anni vedono sottoperformare gli indici azionari cinesi rispetto a quasi tutti i listini mondiali. Con il recente recupero delle borse, si accesa una nuova speranza riguardo al tanto atteso e discusso recupero del prezzo delle azioni cinesi. Tuttavia, ci sono molte altre preoccupazioni che avvolgono il mercato azionario del Paese, e non è facile capire se i ribassi siano finalmente giunti al termine. Uno sguardo alle variabili in gioco.
Cosa spinge in alto il prezzo delle azioni?
Un primo elemento da dover tenere in considerazione, è il fatto che il primo trimestre dell’anno si è chiuso con una crescita del PIL del +5,3% anno su anno, superando persino le aspettative di Pechino. Questo rappresenta una prima conferma e una vittoria per il governo di Pechino e per la PBOC riguardo alle politiche espansive. In sostanza, la Cina torna a crescere al ritmo degli anni precedenti, mentre le azioni delle società del Paese tornano a salire.
Azioni Cina, cosa sta accadendo?
Il prezzo delle azioni cinesi ha recuperato parte del terreno perso negli ultimi anni, spinto da un’ondata di positività generata dalla condivisione degli ultimi dati economici. L’indice Shanghai CSI 300, dai minimi del 2024 segnati a febbraio, è cresciuto di quasi il 13%. Anche l’Hang Seng, rispetto ai minimi dell’anno, ha quasi raggiunto una performance del 20%. Gli investitori, abituati da anni a ribassi, possono finalmente beneficiare di qualche rialzo, che però non sembra ancora affatto sufficiente a recuperare le perdite degli ultimi anni. Difatti, rispetto ai massimi, i due indici sono comunque in perdita in media di oltre il 40%. Tra le varie manovre di stimolo del prezzo delle azioni cinesi, si ricordi quella relativa all’interruzione delle vendite allo scoperto, una decisione che si sta rivelando vincente e che sta effettivamente fornendo maggiore slancio al mercato.
Heng Seng, 1D
Grafico a candele giornaliere dell'indice Heng Seng. Fonte: baha.com
Può essere arrivato il minimo di mercato per le azioni della Cina?
Sebbene le misure di stimolo adottate dal governo di Pechino e dalla PBOC stiano dando i loro primi frutti all’economia del Paese, a penalizzare il prezzo dei listini cinesi negli ultimi anni ci sono state anche altre variabili. Molte di queste problematiche sono legate ad altri fattori di debolezza economica del paese, come il crollo del settore immobiliare, la debolezza delle esportazioni e l’entità del debito. Allo stesso modo, anche dal punto di vista geopolitico, ci sono questioni che rendono particolarmente complesso per un investitore ragionare in un’ottica di lungo termine, come le tensioni con Taiwan e con gli Stati Uniti. Questi sono tutti elementi che rendono difficile affermare definitivamente che il peggio per il mercato azionario cinese sia passato.