Il megatrend dell’intelligenza artificiale ritorna al centro dell’attenzione di analisti e investitori, mentre le azioni legate all’AI raggiungono nuovi massimi, in questo inizio d’anno contraddistinto da un contesto tecnico molto variegato. Oltre ai noti NVIDIA e Microsoft, quali altre aziende quotate sulla borsa statunitense, attive nel settore dell’AI, meritano particolare attenzione in questa nuova fase di crescita?
1) Juniper Networks (JNPR), tra Cybersecurity e AI
Per identificare nuovi e potenziali attori nel campo dell’intelligenza artificiale, può essere utile esaminare dettagliatamente i principali ETF tematici sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è individuare aziende promettenti con elevate prospettive di crescita, incarnando così la definizione di “growth” del momento. Un ETF di spicco quest’anno è il First Trust NASDAQ Cybersecurity ETF (CIBR), che nel corso del 2023 ha registrato una performance positiva vicina al 40%, posizionandosi fra i fondi passivi più performanti dell’anno. Nonostante il titolo dell’ETF non menzioni esplicitamente l’intelligenza artificiale, include diverse aziende nel settore della cybersecurity, strettamente legato all’AI.
Tra queste, Juniper Networks (JNPR), con una capitalizzazione di mercato di $11.74 miliardi, ha recentemente registrato una performance eccezionale, con un incremento del valore delle azioni da $30 a $36, un guadagno superiore al 23%. Juniper Networks si dedica allo sviluppo e alla commercializzazione di prodotti per la sicurezza tecnologica e di rete, evidenziando una struttura fondamentale positiva con un rapporto P/E di 27,07 e un margine operativo del 10,74%. Il rialzo azionario ha spinto il prezzo delle azioni JNPR vicino ai massimi storici, situati attorno ai $38, alimentando l’interesse del pubblico borsistico per i relativi sviluppi societari.
2) Hewlett Packard Enterprise (HPE) si lancerà nell’intelligenza artificiale?
L’aumento delle azioni di Juniper Networks è stato influenzato dalle voci di un’acquisizione da parte di Hewlett Packard Enterprise (HPE), che però ha registrato un calo in borsa. Nonostante ciò, HPE resta di grande interesse per gli investitori, poiché un’eventuale acquisizione potrebbe rafforzare la sua posizione nel settore dell’intelligenza artificiale, un’evoluzione che non sarebbe trascurata dai mercati globali.
HPE opera nel settore dell’informazione tecnologica (IT) ed è nota per le sue manovre strategiche. Nel 2023, tuttavia, ha registrato una performance negativa del 5% in borsa, nonostante la crescita generale degli indici tecnologici. Con una capitalizzazione di mercato di $20.98 miliardi e un P/E di 10,49, HPE ha mostrato una crescita nei fondamentali, offrendo ai suoi investitori un margine operativo positivo del 7,64%. Le azioni HPE si mantengono nel range tra $18 e $14, zone che hanno caratterizzato il prezzo azionario negli ultimi anni. Anche HPE lo ritroviamo all’interno di vari ETF a sfondo tecnologico, fra cui lo stesso NASDAQ Cybersecurity ETF (CIBR).
HPE, 1W
Grafico a candele settimanali del titolo HPE. Fonte: teletrader.com