Tonfo di Mediobanca: è colpa dei conti?

Tonfo delle azioni Mediobanca dopo i conti dell’esercizio 2019/2020. Cosa è emerso?

Tonfo di Mediobanca: è colpa dei conti?

Azioni Mediobanca in forte ribasso dopo i conti dell’esercizio 2019/2020.

L’istituto, che ha chiuso il bilancio il 30 giugno scorso, ha alzato il velo su una sostanziale stabilità dei ricavi e sul calo dell’utile.

Allo stesso tempo però l’azienda ha comunicato la completa sospensione dei dividendi per l’intero 2020, in ottemperanza a quanto richiesto di recente dalla BCE. Le azioni Mediobanca hanno reagito oggi con un rosso imponente a Milano.

Azioni Mediobanca crollano: i conti

600 milioni di euro. A tanto ammonta l’utile netto emerso dai conti che hanno fatto affondare le azioni Mediobanca.

Il dato si è confrontato con gli 823 milioni dello scorso esercizio; la flessione è stata determinata da circa 282 milioni di poste straordinarie legate per l’80% all’emergenza coronavirus. Senza contare tali voci l’utile netto si sarebbe attestato a 887 milioni (EPS a 1 euro).

I ricavi si sono attestati a 2,5 miliardi di euro, mentre CET1 phase-in è arrivato al 16,1% (dal 14,09% di inizio esercizio).

Come richiesto dalla BCE anche l’istituto ha scelto di arrestare la sua politica di distribuzione dei dividendi che ripartirà soltanto nel 2021.

Al momento in cui si scrive, le azioni Mediobanca stanno reagendo ai conti con un rosso del 3,5%.

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