Azioni Exor a +4%: la semestrale è da record, ma cosa ne pensano gli analisti?

C. G.

31 Agosto 2017 - 16:30

Le azioni Exor decollano dopo la pubblicazione di un’ottima semestrale. La società della famiglia Agnelli fa impazzire il mercato. È un titolo su cui investire?

Azioni Exor a +4%: la semestrale è da record, ma cosa ne pensano gli analisti?

Le azioni Exor hanno spiccato il volo sulla Borsa Italiana oggi, dopo la pubblicazione di una semestrale che ha decisamente entusiasmato il mercato.

La prima metà dell’anno si è chiusa con profitti più che raddoppiati per la società della famiglia Agnelli sulla quale si sta oggi riversando l’interesse degli investitori. I 430,3 milioni di euro di utile netto registrati nei primi 6 mesi del 2016 sono impalliditi di fronte ai 916,3 milioni portati a casa dalla prima semestrale 2017 e i risultati hanno permesso alle azioni Exor di decollare in Borsa.

Diversi, in realtà, i dati della semestrale che hanno portato il titolo di festeggiare. Tra questi non si possono non annoverare quelli relativi al valore netto degli attivi, all’indebitamento societario e anche quelli relativi alle scelte di investimento degli Agnelli.

Nel momento in cui si scrive le azioni Exor stanno guadagnando più di 4 punti percentuali e stanno scambiando su quota 54 euro (aggiornamento ore 16:30). Il titolo sarà una buona occasione di investimento?

(Il boom delle azioni Exor in apertura di sessione)

I dati della semestrale

Nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 30 agosto, il consiglio di amministrazione societario presieduto da John Elkann ha definitivamente approvato quella relazione semestrale di Exor che oggi sta facendo impazzire gli investitori in Borsa.

Tra i dati più importanti del documento sicuramente quello relativo ai profitti che, come già accennato, sono più che raddoppiati. In questo senso il contributo maggiore ad Exor è arrivato da:

  • FCA: con 520,3 milioni
  • PartnerRe: con 212,5 milioni
  • Cnh Industrial: con 60,8 milioni
  • Ferrari: con 61,1 milioni

Le azioni Exor, in rialzo di circa 4 punti percentuali, hanno festeggiato con euforia i dati della semestrale relativi al valore netto degli attivi societari, il Nav, che al 30 giugno 2017 si è assestato a 17,2 miliardi, dai 14,6 miliardi al 31 dicembre 2016.

In evidenza anche l’indebitamento finanziario netto della società di Agnelli che è diminuito dai 3,4 miliardi di fine 2016 a quota 3,2 miliardi al 30 giugno 2017. Il rally delle azioni Exor è stato praticamente scontato.

Una view sul titolo

Alla luce dei recenti risultati in molti si sono chiesti quanto convenga investire sul titolo e quanto invece convenga restare fuori dalla società. Per meglio comprendere le dinamiche della quotazione analizziamo il suo andamento più recente, esattamente da gennaio fino alla pubblicazione della relazione semestrale.

Dall’inizio dell’anno ad oggi le azioni Exor hanno messo a segno buone performance. Dai 42 euro di gennaio ai 54 attuali, il rialzo del titolo è stato di circa 28 punti percentuali.

Si noti, tra le altre cose, come a metà maggio la quotazione sia riuscita a toccare nuovi massimi storici su quota 54,50 euro per azione per poi ripiegare. Alla luce del recente cammino del titolo, ma soprattutto in virtù degli strabilianti risultati di una semestrale da record, viene da chiedersi quanto sia conveniente investire sulla società degli Agnelli.

Se per Kepler Cheuvreux ed Equita il titolo è un grosso Hold, per Mediobanca il giudizio più corretto è un Outperform. Secondo questi ultimi analisti il target price di Exor è addirittura di 59 euro per azione.

(L’andamento delle azioni Exor dall’inizio dell’anno alla semestrale odierna)

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