Aumento di stipendio per 60 mila lavoratori, 243 euro in busta paga: al via il rinnovo del Ccnl elettrici

Luna Luciano

19 Luglio 2022 - 22:20

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Dopo sei mesi di trattative è stato rinnovato il contratto nazionale di lavoro del settore elettrico. Aumenterà lo stipendio per oltre 60 mila lavoratori. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Aumento di stipendio per 60 mila lavoratori, 243 euro in busta paga: al via il rinnovo del Ccnl elettrici

Aumenta lo stipendio per 60 mila lavoratori. Sembrerebbe infatti che associazioni, sindacati e imprese elettriche abbiano finalmente trovato la quadra. Dopo oltre sei mesi di trattative è stata firmata il 18 luglio nella Capitale l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl), scaduto ormai il 31 dicembre 2021, per il triennio 2022–2024.

Le trattative e le mediazioni non si sono mai interrotte e finalmente lunedì scorso i rappresentanti delle maggiori aziende elettriche del paese come Enel, Sogin, Terna, Gse, i sindacati del settore Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Ui, con le associazioni Elettricità Futura, Utilitalia, Energia Libera hanno siglato l’accordo che dovrebbe portate all’aumento della busta paga per 60 mila lavoratori, distribuiti in circa 130 imprese.

Nel corso dei negoziati - come riportato anche dal Corriere - le parti si sono trovate d’accordo nell’intento di rafforzare il percorso avviato con il precedente rinnovo, per poter di massimizzare i benefici della transizione energetica, nell’ottica della digitalizzazione, flessibilità e responsabilizzazione delle imprese e del lavoratore.

Se l’accordo è stato firmato, è anche vero che i lavoratori devono ancora pronunciarsi sull’intesa, per tale motivo può essere utile conoscere cosa prevede il contratto nazionale elettrici. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Ccnl elettrici, aumento dello stipendio: ecco come

Il primo importante aspetto da prende in considerazione del contratto nazionale elettrici è quello economico. Aziende, sindacati e associazioni avrebbero concordato sull’aumento dello stipendio. Oltre 60 mila lavoratori conosceranno un aumento complessivo di 243 euro nel triennio, di cui 225 euro sui minimi contrattuali distribuiti in quattro tranche:

  • 60 euro il 1° ottobre 2022;
  • 65 euro il 1° luglio 2023;
  • 65 euro il 1° luglio 2024;
  • 35 euro il 1° ottobre 2024.

A questi devono essere sommati 15 euro destinati al premio di produttività, erogato per 14 mensilità per due anni e 3 euro per il welfare, a incremento della quota datoriale per la previdenza complementare. Per quanto riguarda la vacanza contrattuale il periodo dal 1° gennaio 2022 al 1° ottobre 2022 sarà coperto da una-tantum di 450 euro. Inoltre, aumenta anche l’indennità di reperibilità di 2 euro per ogni giornata (14 euro a settimana).

I lavoratori del settore conosceranno quindi degli incrementi economici complessivi derivanti da questo rinnovo, prendendo in considerazione anche gli incrementi dell’indennità di reperibilità e delle retribuzioni degli apprendisti, superano il 9% nel triennio.

Il rinnovo del contratto nazionale porta con sé delle novità anche per i giovani lavoratori. Stando all’ipotesi di contratto siglata sarà aumentata la retribuzione degli apprendisti:

  • +6% il primo anno;
  • +5% il secondo anno;
  • +6% il terzo anno.

Infine, andrebbe a essere migliorata, infine, la tutela in caso di malattia grave dell’apprendista.

Ccnl elettrici, normativa: come cambia il contratto

Oltre all’aumento dello stipendio, il rinnovo del Ccln elettrici conoscerà anche una serie di modifiche dal punto di vista normativo. Diversi gli aspetti da prendere in considerazione.

  • Formazione. Aumenterà il diritto alla formazione per ogni lavoratore per un totale di 40 ore minime. Saranno rafforzati i compiti dell’organismo bilaterale della formazione, strumento adeguato alla salvaguardia occupazionale, la riqualificazione e ricollocazione del personale; ancora orientamento, formazione e inserimento delle nuove competenze necessarie alla transizione energetica.
  • Sicurezza. È previsto un cambio di paradigma dove si perseguirà la riduzione dei carichi di lavoro. Aumenteranno i riposi fisiologici per interventi notturni e saranno riconosciute giornate di permesso.
  • Ferie. Le ferie cominceranno ad aumentare di un giorno a partire dal 6° anno di anzianità e non più dall’ottavo.
  • Pari opportunità. Sarà migliorata la normativa sulla parità di genere e sulle misure di protezione per le donne vittime di violenza di genere.

Ccnl elettrici, cosa dicono i sindacati

Dopo aver siglato l’ipotesi del nuovo Ccnl elettrici i sindacati hanno espresso la loro piena soddisfazione per il risultato raggiunto. “Un rinnovo contrattuale nel segno della responsabilità e della transizione giusta, in un settore strategico per il Paese”, queste le parole dei segretari generale di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil, Marco Falcinelli, Amedeo Testa, Paolo Pirani, che hanno poi aggiunto:

I prossimi anni saranno determinanti per l’evoluzione economica dell’Italia, ed un settore come quello elettrico potrà contribuire, anche attraverso questo contratto, a superare la forte crisi in atto.

Eppure, manca ancora uno step importante: nei prossimi giorni i lavoratori saranno chiamati nelle assemblee nei luoghi di lavoro per esprimere il loro giudizio sull’intesa. Non resta che aspettare per conoscere il loro giudizio.

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