La Rai assume giovani diplomati con apprendistato. Non è un vero e proprio concorso, ma prevede valutazione dei titoli, prove scritte, orali e una graduatoria finale. Ecco su cosa prepararsi.
La Rai ha avviato una nuova procedura di selezione con requisiti particolarmente accessibili. Per candidarsi, infatti, è sufficiente possedere un diploma di scuola superiore e non sono richieste specifiche esperienze lavorative.
Formalmente non si tratta di un concorso pubblico, dal momento che la Rai procede attraverso una selezione aziendale. Nella sostanza, però, il meccanismo è molto simile: sono previste una valutazione dei titoli, una prova scritta, due colloqui e la formazione di graduatorie finali distinte per sede.
Trattandosi di un apprendistato, la selezione è riservata a chi non ha ancora compiuto 30 anni e riguarda posizioni di tipo amministrativo: si tratta quindi di un’occasione importante per chi vuole iniziare un percorso professionale in una delle principali aziende del Paese.
Considerato anche il tempo limitato a disposizione per presentare la domanda, ecco una guida completa sulla nuova procedura di assunzione.
I requisiti
La selezione mette a disposizione complessivamente 34 posti per impiegate e impiegati. La maggior parte delle assunzioni riguarda Roma, dove sono disponibili 23 posizioni. Sono previsti inoltre 3 posti a Torino, 2 a Milano e uno ciascuno a Napoli, Ancona, Aosta, Cagliari, Genova e Venezia.
Possono partecipare coloro che, alla data di scadenza dell’avviso, hanno un’età compresa tra i 18 anni e i 29 anni e 364 giorni e possiedono un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, senza vincoli relativi all’indirizzo di studio.
Sono ammessi i cittadini italiani e quelli di un altro Stato dell’Unione europea, oltre ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia.
Il ruolo è di tipo amministrativo. Le persone assunte si occuperanno delle attività necessarie al funzionamento delle strutture aziendali, mantenendo i rapporti con i referenti interni e con i collaboratori esterni. A seconda delle competenze, potranno essere impiegate anche in ambiti specialistici come personale, controllo, settore legale o fiscale.
Il diploma rappresenta il requisito minimo, ma il voto conseguito e il possesso di corsi di formazione o certificazioni coerenti con le attività amministrative e di supporto aziendale consentono di ottenere un punteggio più alto e aumentano le possibilità di accedere alla prima prova.
Non possono invece partecipare alla procedura coloro che:
- sono stati licenziati dalla Rai o da un’altra società del Gruppo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo;
- hanno già lavorato, anche in periodi frazionati, per più di 18 mesi presso un altro datore di lavoro svolgendo mansioni corrispondenti alla qualifica oggetto della selezione;
- sono già dipendenti a tempo indeterminato, anche con contratto di apprendistato, della Rai o di un’altra società del Gruppo;
- hanno già sottoscritto con la Rai o con un’altra società del Gruppo uno o più contratti per le stesse mansioni al livello 5 o superiore, indipendentemente dalla durata;
- hanno svolto le stesse mansioni nel Gruppo Rai a un livello inferiore al 5 per un periodo complessivamente superiore a 18 mesi.
I requisiti devono essere mantenuti durante l’intera procedura e fino al momento dell’eventuale assunzione, come specificato nell’avviso ufficiale della Rai che trovate di seguito.
Come funziona la selezione
Come anticipato, non siamo di fronte a un concorso pubblico in senso tecnico, ma la procedura resta competitiva.
La prima scrematura viene effettuata sulla base dei titoli dichiarati nella domanda. Ad esempio, il voto di diploma vale da 0 punti per una votazione di 60/100 fino a un massimo di 10 punti per chi ha conseguito 100/100.
Vengono poi valorizzati i corsi post-diploma coerenti con il ruolo, come quelli in informatica, amministrazione e contabilità, risorse umane, comunicazione, marketing, privacy e sicurezza sul lavoro. In questo caso si possono ottenere da 3 a 18 punti, a seconda del numero complessivo di ore. Infine, sono riconosciuti 3 punti per ogni certificazione pertinente, fino a un massimo di tre e quindi di 9 punti.
Sulla base di questi risultati vengono ammessi alla prima prova 575 candidati per Roma, 75 per Torino e 50 per ciascuna delle altre sedi, compresa Milano. A questi numeri possono aggiungersi le persone che hanno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultima ammessa.
La prima prova consiste in un test scritto a risposta multipla, che potrà svolgersi in presenza oppure da remoto. Le domande serviranno a verificare la cultura generale, la conoscenza della lingua inglese, le capacità logiche e attitudinali e la preparazione su:
- elementi di diritto civile, commerciale e del lavoro;
- principi di ragioneria generale ed economia aziendale;
- storia della radio e della televisione;
- principi di informatica.
La seconda fase si svolgerà in presenza e comprenderà un colloquio tecnico, con un massimo di 50 punti, e un colloquio conoscitivo-motivazionale, sempre da 50 punti. Nel primo caso verranno approfondite le competenze professionali richieste e sarà valutato anche il curriculum; nel secondo si terrà conto delle motivazioni e delle aspettative del candidato.
Attenzione: i punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nel test preselettivo servono esclusivamente per accedere alle fasi successive e non concorrono alla graduatoria finale. Quest’ultima viene formata sulla base dei due colloqui, nei quali è necessario ottenere almeno 30 punti su 50 in ciascuna prova.
Le persone collocate ai primi posti delle graduatorie delle singole sedi saranno dichiarate idonee vincitrici, fino alla copertura delle posizioni disponibili. Chi raggiunge la soglia minima ma resta fuori dai posti messi a disposizione è considerato idoneo non vincitore e può essere chiamato successivamente in caso di scorrimenti della graduatoria (che resterà valida per 36 mesi).
Come candidarsi
Le candidature sono aperte fino alle ore 12:00 del 10 settembre 2026. La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso il portale Rai Lavora con noi: per procedere bisogna registrarsi sul sito oppure effettuare l’accesso con le proprie credenziali.
Chi era iscritto solamente al vecchio portale Rai dovrà effettuare una nuova registrazione. Una volta entrati nell’area personale, bisogna cliccare su “Cerca lavoro”, selezionare l’iniziativa “Impiegate e impiegati con diploma 2026” e premere su “Invia candidatura”.
Durante la compilazione è necessario scegliere la sede per la quale si intende concorrere ricordando però che si può presentare una sola candidatura e che, in caso di assunzione, l’assegnazione avverrà presso la sede indicata, sulla base delle esigenze aziendali.
Alla domanda devono essere obbligatoriamente allegati, in formato PDF:
- un Curriculum Vitae aggiornato, in formato europeo e completo di fotografia;
- il certificato o una copia del diploma quinquennale, con l’indicazione della votazione conseguita.
Chi dichiara di possedere titoli aggiuntivi deve allegare anche gli attestati che accertano tale status.
Una volta completata la procedura, è indispensabile cliccare su “Conferma e invia”, fermo restando che fino alla scadenza è comunque possibile correggere i dati inviando una nuova candidatura, che sostituirà quella precedente.
Il consiglio è comunque di non aspettare le ultime ore, anche perché la Rai ha precisato che nelle 24 ore precedenti la scadenza non sarà garantita l’assistenza tecnica.
Dopo l’invio, lo stato della domanda e gli esiti delle varie fasi potranno essere controllati nell’area personale, mentre le convocazioni e le altre comunicazioni verranno trasmesse anche all’indirizzo e-mail indicato.