Arrivano i soldi degli interessi su un BTP Valore oggi a sconto del 2,50% sul MOT

Stefano Vozza

24 Agosto 2026 - 13:34

Rateo trimestrale prossimo alla piena maturazione e susseguente stacco cedola interessi per i sottoscrittori – iniziali e successivi – del BTP Valore Isin IT0005634792.

Arrivano i soldi degli interessi su un BTP Valore oggi a sconto del 2,50% sul MOT

L’ultima settimana del mese si chiude con lo stacco cedola su una delle sette serie dei titoli della famiglia dei Valore. Niente di male dato che al ritorno delle vacanze si cerca di fare cassa e di rimpinguare le finanze martoriate nei giorni clou dell’estate. Per altri, invece, il bond potrebbe rappresentare una potenziale occasione di investimento dato il prezzo a sconto sul mercato.
In altri termini, l’obbligazione in questione si presta a fare cassa per chi già la possiede, o (forse) di essere inserita in portafoglio, se assente. Presentiamola, anticipando solo che martedì 25 arrivano i soldi degli interessi su questo speciale BTP Valore oggi a sconto del 2,50% sul MOT.

La 5° serie dei bond Valore: il BTP Più

Dal 17 al 21 febbraio ’25 si ebbe la settimana di collocamento della 5° serie dei BTP Valore, il BTP Più in scadenza nel ’33. L’ISIN speciale era (ed è) IT0005634792 e al termine dei 5 giorni il Tesoro raccolse 14.905,67 mln di € grazie ai 451.831 contratti registrati. Ne derivò un taglio medio a contratto di € 32.989,48, un valore che si piazza nella parte medio-alta dei controvalori in genere segnati nelle c.d. emissioni speciali.

Al termine del collocamento il MEF gli attribuì l’ISIN ordinario IT0005634800 mentre non confermò i tassi nominali della vigilia. In pratica innalzò, sia pure di poco, i coupon p.a. del 1° e 2° step, due quadrienni per un totale di 8 anni di durata complessiva. Il rimborso definitivo del Più, infatti, è previsto per il 25/02/2033.

Ora, la sua particolarità è nella possibilità di rimborso anticipato al termine del 4° anno per chi lo ha comprato in origine e mantenuto fino al ’29. Tecnicamente incorpora l’opzione callable, rimessa nelle mani del risparmiatore. La formula è molto frequente nei bond corporate dove, però, la callability è un diritto del debitore. In quest’ottica, la callability pro creditore offerta dal MEF sull’intero capitale investito o una sua quota è indubbiamente un plus del Più Fb33 Eur.

La struttura cedolare del BTP Più e il rendimento attuale

Per esso il Tesoro paga il 2,85% lordo nel 1°, 2°, 3° e 4° anno e il 3,70% nel 5°, 6°, 7° e 8°. Sono i tassi definitivi del post collocamento, ritoccati al rialzo rispetto a quelli della vigilia del 14/02/2025, ossia il 2,80% annuo nei primi 4 e il 3,60% p.a. nei successivi 4.

A scadenza non è previsto nessun premio fedeltà finale, un’assenza che in un certo senso controbilancia la possibilità di rimborso anticipato alla pari.

Bene: martedì 25 il Tesoro pagherà lo 0,7125% lordo trimestrale a titolo, cioè 6,23 € netti per ogni 1.000 di nominale. Su 30mila € ipotetici investiti stiamo parlando di un incasso di 187 € trimestrale, quasi 750 € annui. Tranne il Valore della 1° serie, tutti gli altri staccano la cedola ogni 91,5 giorni circa. In questo caso specifico, ad ogni 25 di maggio, agosto, novembre e febbraio.
Tuttavia, molto meglio fa l’effettivo a scadenza attuale dato che venerdì 21 il bond ha chiuso l’ottava a 97,50, un 2,50% di sconto sul valore di rimborso finale. A questi corsi lo yield annuo si attesta al 3,82% (3,39% netto; dati: Borsa Italiana), praticamente ben maggiore di quello iniziale. Non solo, ma impegna il capitale per un periodo di tempo di soli 6,5 anni rispetto agli 8 degli acquirenti iniziali. In entrambi i casi nessuno dei due porterà a casa l’extra bonus del premio fedeltà.

Lo storico dello yield del BTP 4Y

Chi lo ha comprato in origine è probabile l’abbia fatto perché voleva essere sicuro di poter uscire alla pari dopo 4 anni in caso di necessità. Non essendoci l’extra cedola finale era l’unico plus che poteva renderlo più appetibile rispetto ai pari durata a tasso fisso. Se così fosse, l’elemento discriminante è il prezzo di mercato a febbraio ’29, che ovviamente nessuno è in grado di dire quale sarà.

Ragioniamo allora a metà strada tra le supposizioni e l’interpolazione statistica.
Sotto certi aspetti ci troviamo in un periodo storico “fortunato” in cui gli yield sono sostenuti rispetto ai valori medi del recente passato. Questo non vuol dire che non possano salire ulteriormente. Oggi il rendimento del BTP 4Y (sarà il tempo residuo del BTP Più Fb33 tra 2,5 anni) è al 3,322%, sui massimi del 2026. Dal 2020 ad oggi è stato sopra il 3,70% (tasso annuo del 2° step) tra settembre 2022 e novembre ’23, più come valori high che non standard. Andando più indietro, lo yield è stato quasi costantemente sopra il 4% tra luglio 2011 luglio 2012, nel pieno della crisi dei debiti sovrani.

Morale, al netto di un futuro ritorno di eventi eccezionalmente drastici poi sono basse le probabilità che si vada oltre certe soglie sul 4Y. Basse non vuol dire nulle, ma che i rischi sono potenzialmente accettabili per un risparmiatore con un profilo di rischio medio.

Arrivano i soldi degli interessi su questo speciale BTP Valore oggi a sconto del 2,50% sul MOT

Ora, quanto potrebbe prezzare il Più Fb33 nel febbraio 2029 quando, a quella data, avrà altri 4 anni di vita residua? Ipotizziamo che a quella data lo scenario di mercato fosse relativamente teso come l’attuale, ma è una nostra supposizione. Se così fosse, oggi un bond MEF in scadenza tra 4,23 anni e cedola al 4% (il BTP scadenza 15Nv30) prezza 102,60 centesimi. Invece il BTP Tf 2,95% 01Lg30 (3,86 anni residui) quota 98,79, poco sotto la pari ma con uno scarto di tre quarti di punto annuo in meno.
Per il resto il BTP Più Fb33 gode di buona liquidità sul MOT stimata in un ordine di 2-3 mln di € di controvalori giornalieri. Quanto al rischio di mercato, la duration modificata attuale è al 5,69% mentre la volatilità annua al 3,78%.