Come si apre la partita Iva online

Caterina Gastaldi

25/07/2022

26/07/2022 - 15:51

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La partita Iva si può aprire online, anche autonomamente, seguendo tutti i passaggi richiesti. Ecco come fare, da soli o con il supporto di un consulente.

Come si apre la partita Iva online

L’apertura della partita Iva è sempre un processo che crea una certa preoccupazione, soprattutto per chi non l’ha mai fatto e muove i primi passi in questa direzione.

Ci sono diverse modalità per farlo, sia da soli che con il supporto e la consulenza di un esperto in materia. In passato l’apertura è sempre stata fatta di persona, portando i moduli e la documentazione richiesta direttamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate, oppure lasciando che a farlo sia qualcuno che ha ricevuta l’apposita delega.

Da qualche anno però è possibile svolgere questa operazione completamente online, senza bisogno di andare agli sportelli, e si può scegliere di essere autonomi oppure di farsi aiutare da un commercialista.

Chi può aprire la partita Iva online

L’apertura della partita Iva può avvenire in due modalità:

  • fisicamente, a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate a cui sarà necessario consegnare quanto richiesto, in particolare il modello AA9/12 o AA7 compilato;
  • online, utilizzando i servizi web Entratel oppure Fisconline. In questo caso l’invio della documentazione e la compilazione del modello AA9/12 o AA7 verrà compilato e inviato digitalmente.

Si può sempre anche richiedere il supporto di un commercialista o un consulente che può occuparsi direttamente dell’apertura e della consegna della documentazione, dietro compenso.

A poter scegliere la modalità digitale per mettersi in proprio sono:

  • i liberi professionisti, come medici, avvocati, artisti, web designer, o altro;
  • le ditte individuali, suddivise tra artigiani, come giardiniere per esempio, e commercianti, come il titolare di un e-commerce.

Come registrarsi a Fisconline

Per poter procedere con l’apertura della partita Iva online è necessario prima di tutto essere registrati al portale di Fisconline. Il processo non richiede molto tempo, ma prevede comunque l’invio di parte del pin e dei dati per posta, quindi è necessario iniziarlo qualche tempo prima dell’apertura della partita Iva, appena se ne ha la possibilità.

Per registrarsi l’Agenzia delle Entrate richiede alcuni dati, invierà poi la prima metà del Pin dell’Agenzia, mentre la password iniziale e la seconda parte del codice Pin saranno inviate per posta al domicilio del richiedente. Motivo per cui il processo va svolto in anticipo.

Si ha la possibilità di iscriversi al portale anche direttamente dall’applicazione dedicata, oppure andando di persona a uno degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate sul territorio nazionale.

Se si sceglie di andare di persona, dopo aver presentato il documento d’identità, si riceveranno direttamente le informazioni normalmente inviate per posta, oltre alle istruzioni relative alle modalità di recupero digitali della seconda parte del codice pin. Nel caso in cui invece si decidesse di mandare un delegato, allora la seconda parte del pin verrà inviata per posta, al domicilio del contribuente per cui il delegato ha fatto richiesta.

Tutti i processi per fare richiesta, comunque, hanno tempistiche differenti, ma è preferibile avviare il processo con un buon anticipo, quando se ne ha la possibilità. Di norma infatti la seconda parte del pin arriva entro 15 giorni dalla richiesta, al massimo.

Tuttavia se non arrivasse entro quanto previsto sarà necessario rivolgersi direttamente a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate per rifare richiesta. Se, infine, neanche la seconda volta allo scadere dei termini, il pin non arrivasse, allora bisognerà scrivere a dc.sac.servizitelematici@agenziaentrate.it descrivendo l’accaduto e inviando, nuovamente, la richiesta.

Le informazioni necessarie

Una volta che ci si è registrati sul portale di Fisconline si può procedere con l’apertura della propria partita Iva. Per poterlo fare è necessario essere in possesso di tutte le informazioni e documentazione normalmente richiesta.

Nello specifico i liberi ai liberi professionisti, infatti, verrà richiesto di compilare il modello AA9/12. All’interno di questo bisognerà, tra le altre cose, specificare il tipo di professione che si va a intraprendere, il codice Ateco corretto, e la tipologia di regime fiscale scelto.

Nel caso in cui si volesse scegliere il regime forfettario, per esempio, è in questa sede che bisognerà dichiararlo, esattamente come accade anche per l’apertura fisica.

Per le ditte individuali invece il processo si rivela un po’ più lungo e complesso, come accade anche quando viene svolto di persona. Sarà anche necessario procedere con l’invio della ComUnica ai vari enti (Agenzia delle Entrate, Inps, e così via) sempre digitalmente. Una volta fatto si dovranno seguire i passaggi:

  • apertura della partita Iva (con scelta del codice Ateco e regime fiscale);
  • apertura della ditta e seguente registrazione al registro delle imprese o albo artigiani;
  • iscrizione alla gestione Artigiani e Commercianti Inps;
  • infine, se richiesta, iscrizione all’Inail.

Potrebbe anche essere necessario, come accade nella maggioranza dei casi, presentare sempre telematicamente anche la SCIA agli sportelli SUAP del proprio Comune, con tutta la documentazione necessaria.

Aprire una partita Iva online: da soli o con consulenza?

L’apertura di una partita Iva in sé non è un processo eccessivamente lungo, tuttavia può essere molto complesso, soprattutto per coloro che non hanno esperienza nel campo della fiscalità.

Gli errori fatti durante questo processo possono portare a conseguenze anche molto negative nei casi peggiori, mentre possono comunque rivelarsi una seccante perdita di tempo nelle situazioni migliori.

Quindi, per evitare problematiche, che si faccia online o offline nel momento in cui si apre una partita Iva è sempre consigliabile rivolgersi a un consulente, soprattutto per quel che riguarda la scelta del codice Ateco corretto, oppure della forma giuridica più appropriata, o la tipologia di regime fiscale da preferire.

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