Antonio Maglio: chi è il medico ideatore delle Paralimpiadi

Alessandro Nuzzo

16 Maggio 2022 - 18:11

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Considerato il padre dello sport paralimpico italiano, la Rai ha voluto celebrare la figura di Antonio Maglio con una fiction interpretata da Flavio Insinna. Ripercorriamo la sua storia.

Antonio Maglio: chi è il medico ideatore delle Paralimpiadi

«A muro duro» è la fiction Rai in onda il 16 maggio in onore della figura di Antonio Maglio, medico considerato il pioniere dello sport paralimpico in Italia. Maglio ha inventato i giochi paralimpici la cui prima edizione si è svolta a Roma nel 1960.

Una figura rimasta nella storia per la sua concezione di far vivere la disabilità in un modo diverso, aprendoli al mondo dello sport come terapia per migliorare la loro vita. Ripercorriamo la storia del protagonista della fiction di Rai 1 Antonio Maglio.

Antonio Maglio: chi è

Nato a Il Cairo l’8 luglio 1912, Antonio Maglio è stato un medico e attivista italiano. Sin dalla laurea in Medicina e Chirurgia avvenuta nel 1935 si è interessato alle terapie di riabilitazione dei disabili. Tra queste, quella di far praticare loro vari sport perché considerato utile al miglioramento delle loro aspettative di vita e per reinserirli in una società che li stava lasciando ai margini.

La svolta arrivò quando iniziò a seguire le idee del neurologo anglo-tedesco Ludwig Guttmann. Anche Guttmann credeva che lo sport fosse l’unica soluzione per dare sollievo ai pazienti disabili. Maglio introdusse lo sport in carrozzina facendo praticare a tutti i suoi pazienti atletica leggera, nuoto, pallacanestro, scherma, tennistavolo e tiro con l’arco.

Per questa ragione è considerato il fondatore dello sport paralimpico. Guttmann, direttore del centro di riabilitazione motorio più importante in Inghilterra, già organizzava sin dal 1948 dei giochi internazionali a Stoke Mandeville. Nella prima edizione parteciparono 16 persone, 14 uomini e 2 donne che si sfidarono al tiro con l’arco.

Nel corso degli anni la manifestazione assunse sempre più popolarità nel mondo fino al 1956 quando anche Antonio Maglio decise di portare i suoi pazienti a Stoke Mandeville.

Ma quel luogo iniziava a stare stretto e così il medico italiano iniziò la sua opera di mediazione per tentare di portare i giochi a Roma promettendo a Guttmann di mettere in atto tutta la sua influenza sulle autorità politiche e sportive italiane dell’epoca per organizzare i giochi nelle stesse strutture che sarebbero servite per le Olimpiadi dei normodotati del 1960.

E Maglio grazie anche alla sua posizione da dirigente dell’Inail riuscì nell’intento portando nel 1960 i giochi a Roma riuscendo a far coincidere i due eventi.

La manifestazione si svolse dal 18 al 25 settembre 1960 negli impianti dell’Acqua Acetosa, due settimane dopo la chiusura delle Olimpiadi. Vi parteciparono 400 atleti provenienti da 23 paesi diversi con un pubblico di 5.000 persone. Gli atleti si sfidarono in gare di tiro con l’arco, giavellotto, pallacanestro, nuoto e scherma. L’Italia conquistò ben 80 medaglie.

Seppur quell’evento non aveva ancora il nome di Paralimpiadi, il Comitato Paralimpico Internazionale la considera come la prima edizione dei Giochi.

Maglio ha proseguito la sua attività fino agli anni 80 facendo gareggiare decine e decine di atleti paraplegici italiani in competizioni internazionali. Da consulente medico dell’Inail ha inoltre sperimentato nuove tecniche e metodologie per la riabilitazione migliorando gli stili di vita di queste persone.

Antonio Maglio: i due avvenimenti che cambiarono la sua vita

Antonio Maglio è stato sposato con Maria Stella Calà che ha supportato le gesta del medico per tutta la vita. Lei stessa è stata testimone di episodi che segnarono particolarmente l’esistenza del marito tanto da convincerlo ancora di più a fare qualcosa per le persone disabili.

Il primo episodio riguarda una visita a dei ragazzi paralitici avvenuta a Palestrina in provincia di Roma che segnò l’animo di Maglio, smuovendo in lui il desiderio di fare qualcosa che non lasciasse immobili queste persone.

Il secondo episodio riguarda il dolore per la morte del figlio avuto dalla prima moglie di 6 anni a causa di una meningite.

Fiction Rai “A Muso duro – Campioni di vita”: cast e come vederla

La Rai ha voluto omaggiare la figura di Antonio Maglio con una fiction in onda il 16 maggio alle 21.25 su Rai uno. La regia è di Marco Pontecorvo mentre il protagonista è interpretato da Flavio Insinna, uno dei personaggi televisivi più amati che quest’anno è tornato a vestire di nuovo anche i panni dell’attore.

Per chi non riuscisse a vedere la fiction in onda su Rai Uno nell’orario indicato, potrà farlo anche in streaming sull’app Rai Play in orario diverso dalla messa in onda.

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# Sport

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