Dax: le strategie per migliorare il rapporto rischio-rendimento

La struttura tecnica dell’indice azionario tedesco rimane orientata al rialzo a seguito di un pattern dalle implicazioni rialziste completato venerdì scorso. Impostiamo le strategie operative ricercando un’entrata sui timeframe intraday

Dax: le strategie per migliorare il rapporto rischio-rendimento

L’indice Dax al momento si attesta a 11.304 punti, in progresso dello 0,05%. Oggi le borse europee rimangono positive a seguito delle parole di Benoit Coeurè di venerdì scorso, su una possibile nuova TLTRO in risposta al rallentamento economico dell’Eurozona.


Dax, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

La struttura tecnica dell’indice rimane impostata al rialzo con il pattern bullish Engulfing che si è completato venerdì scorso. I corsi si preparano a segnare un nuovo massimo crescente nella seduta di oggi, rafforzando la view positiva in atto da inizio anno.

Questo nonostante il minimo segnato l’8 febbraio scorso al culmine di un movimento correttivo molto più sviluppato rispetto ai precedenti, il quale ha parzialmente deteriorato il modello di massimi e minimi crescenti in atto dal 27 dicembre scorso. Come si può notare la media mobile a 50 giorni ha funzionato più volte come livello supportivo favorendo nuove spinte rialziste e confermando il trend ascendente.

Con il rialzo di oggi, inoltre, i corsi si mantengono al di sopra della trendline discendente di medio periodo che conta i massimi segnati il 2 novembre e il 3 dicembre scorsi, rispettivamente a 11.689,96 e a 11.566,97 punti, ora transitante a 11.249 punti.

Proprio questo livello dovrà essere attentamente monitorato nel caso di una flessione delle quotazioni, sui timeframe intraday come il 4 ore e l’orario. In questo modo il livello di ingresso potrebbe essere ottimizzato consentendo un migliore rapporto di rischio-rendimento sull’operazione.

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Strategie operative su Dax


Elaborazione Ufficio studi di Money.it

La struttura tecnica di breve periodo e il pattern candlestick dalle implicazioni rialziste completato venerdì scorso, darebbero il via ad operazioni di matrice rialzista. In particolare si potrebbero attendere segnali long in prossimità della trendline ribassista precedente menzionata.
Lo stop loss potrebbe essere posizionato poco al di sotto del 50% del corpo della candela rialzista di venerdì, livello a cui transita inoltre la media mobile semplice a 20 giorni, più precisamente a 11.165,50 punti.
Il primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato a contatto con un’altra trendline, in questo caso di più lungo periodo, che collega la serie di massimi decrescenti segnati tra giugno e settembre 2018, ora transitante a 11.533,16 punti. Oltrepassato questo ostacolo, le forze rialziste potrebbero raggiungere la prossima area resistenziale statica che conta i livelli orizzontali a 11.726,62 punti e 11.868,84 punti, zona a cui i venditori potrebbero riprendere il controllo.

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