Unipol: nuovi top dopo conti 2018, target interessanti per strategie long

I corsi della quotata a Piazza Affari balzano al rialzo in apertura di contrattazioni, segnando nuovi massimi relativi. Il quadro tecnico favorisce operazioni long con ampio spazio di manovra. Ecco le strategie multiday

Unipol: nuovi top dopo conti 2018, target interessanti per strategie long

Le azioni Unipol si attestano a 4,233 euro a Piazza Affari, in progresso dell’1,25%. Stamani prima dell’avvio delle contrattazioni la società ha confermato i dati di bilancio preliminari chiudendo il 2018 con un utile netto a 628 milioni di euro.

Nell’esercizio 2017 il gruppo bolognese aveva riportato una perdita di 169 milioni di euro, avendo risentito degli effetti economici conseguenti al piano di ristrutturazione del comparto bancario per 824 milioni di euro.

Alla luce di questa performance, il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,18 euro per azione, che dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci prevista per il 18 aprile.


Unipol, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

La struttura tecnica di Unipol rimane orientata al rialzo a seguito del nuovo massimo crescente segnato oggi. I corsi a partire dal 27 dicembre hanno infatti segnato un modello di massimi e minimi crescenti a partire dal livello orizzontale a 3,39 euro, supporto testato in tre occasioni da agosto 2018.

Da questo livello i corsi hanno dapprima intersecato al rialzo la media mobile a 50 giorni con la forte candela impulsiva del 3 gennaio, ritestandola l’8 febbraio scorso come livello di supporto di dinamico.

Dalla seconda metà di febbraio i corsi hanno successivamente proseguito al rialzo rispettando la media mobile semplice a 8 periodi disegnando candele con range ristretto ad evidenziare una contrazione della volatilità.

Analizzando le indicazioni di natura algoritmica dell’oscillatore RSI settato a 14 periodi si può inoltre notare che con il rialzo di oggi i valori dello strumento tecnico sono arrivati in prossimità della soglia di ipercomprato.

In occasione del massimo segnato il 29 gennaio scorso lo stesso oscillatore aveva indicato una condizione di eccesso con conseguente ampio movimento correttivo che ha portato i corsi al test della media mobile a 50 giorni menzionata precedentemente. Per questo motivo sarà importante attendere un ritracciamento prima di implementare qualsiasi strategia long.

Il breakout del livello resistenziale che conta il massimo segnato il 29 gennaio a 4,196 euro, favorirebbe l’implementazione di strategie long che avrebbero ampio spazio di manovra fino al prossimo livello di lungo periodo che conta i massimi segnati il 29 gennaio e 7 maggio scorsi a 4,525 euro.

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Strategie operative su Unipol


Elaborazione Ufficio studi di Money.it

Alla luce dell’analisi tecnica sul titolo si potrebbero implementare strategie di matrice rialzista. In particolare, considerando le indicazioni di eccesso di momentum evidenziate dall’oscillatore RSI, si potrebbe attendere un ritracciamento prima di implementare qualsiasi strategia in direzione long. A tal proposito il livello statico a 4,105 euro, dove transita inoltre la media mobile semplice a 8 periodi, potrebbe essere un valido livello al quale attendere segnali di forza. In tal caso lo stop loss potrebbe essere collocato a 4,048 euro. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 4,40 euro, mentre un target finale a 4,525 euro.

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