Bitcoin: strategie pullback offrono ampio risk-reward

Le quotazioni della valuta digitale continuano a far parlare di sè. Il superamento dei 10.000 dollari potrebbe favorire l’implementazione di strategie rialziste con ampio spazio di manovra. Ecco come operare

Bitcoin: strategie pullback offrono ampio risk-reward

Il prezzo del Bitcoin si è riportato velocemente al di sopra dei 10.000 dollari, grazie al balzo registrato nelle ultime sedute.

Secondo Tom Lee, Head of Research di Fundstrat Global Advisors, uno dei massimi esperti della criptovaluta, i guadagni registrati dal Bitcoin dall’inizio del 2019 sono soltanto un punto di partenza.

Stando alle previsioni di Lee, il prezzo della regina delle criptovalute potrebbe mettere a segno guadagni a tripla cifra percentuale nei prossimi mesi.


XBT/USD, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

A livello tecnico, la struttura del Bitcoin favorisce l’implementazione di strategie di matrice rialzista, a seguito della violazione al rialzo di livelli statici e psicologici lasciati in eredità dai top segnati tra luglio e settembre 2018. L’ultimo di questi, il più importante, è quello a quota 10.000 dollari oltrepassato oggi.

Attenzione tuttavia alle indicazioni di natura algoritmica: l’oscillatore RSI settato a 14 periodi è stabilmente in area di ipercomrpato da circa tre giorni. Questo eccesso di momentum insieme alla recente rottura dell’area psicologica, potrebbe presagire un movimento correttivo. In tal caso si potrebbero valutare strategie di matrice long su eventuale pullback, in linea con la tendenza ascendente di lungo periodo.

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Strategie operative su Bitcoin


Elaborazione Ufficio studi di Money.it

Alla luce della struttura tecnica di Bitcoin si potrebbero implementare strategie long in caso però di eventuale ritracciamento dei prezzi. L’area attorno a 10.000 dollari potrebbe essere la più idonea al quale attendere segnali di forza.
Per questo tipo di strategia si potrebbe collocare lo stop loss poco al di sotto del minimo di venerdì scorso, più precisamente a 9.464 dollari.
Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato a 11.784 dollari, livello resistenziale che conta i massimi segnati tra febbraio e marzo 2018. Un target ben più ambizioso, invece, potrebbe essere collocato a 16.932 dollari, top segnato il 5 gennaio 2018.

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