Analisi FTSE MIB, l’ascesa di Piazza Affari sfida le previsioni (e sorprende tutti). Durerà?

Tommaso Scarpellini

11 Ottobre 2023 - 14:14

L’indice di borsa FTSE MIB avvia un nuovo percorso rialzista, suscitando lo stupore di molti investitori in concomitanza con una ripartenza dei listini europei.

Analisi FTSE MIB, l’ascesa di Piazza Affari sfida le previsioni (e sorprende tutti). Durerà?

Il rally di Piazza Affari non sembra volgere al termine, con il FTSE MIB che si appresta a chiudere un’altra sessione di borsa in positivo sulla scia dei risultati positivi ottenuti da buona parte degli altri listini europei. Dopo un primo momento di terrore a seguito dello scoppio del conflitto in Medio Oriente, i mercati azionari delle economie sviluppate non hanno registrato affatto performance negative; gli operatori sembrano altresì aver cambiato il proprio orientamento borsistico a favore dei «risk-on».

Questo ha comportato un importante afflusso di capitale in direzione del comparto azionario, e questa evidenza risulta particolarmente evidente in Europa e nel caso di analisi, nell’indice di borsa italiano FTSE MIB.

Cosa sta spingendo in alto il valore del FTSE MIB?

A Piazza Affari vince il long ed il listino azionario del Paese prosegue in territorio positivo, guidato proprio dai titoli che nella settimana scorsa apparivano come i più deboli. Si parla appunto di Telecom Italia, in recupero rispetto alle perdite di ottobre, ma anche i finanziari, come Nexi, in crescita oramai da inizio del mese. Fra le stelle del momento, anche i titoli petroliferi, che seguono il relativo apprezzamento del petrolio, con i rinnovati timori relativi al mercato invernale energetico in Europa a seguito dei recenti sviluppi bellici in Medio Oriente.

Altra vincitrice di quest’ultima settimana è Leonardo, con il titolo che è letteralmente volato da un minimo di €13, vicino ai €14, con l’attacco di Hamas a Israele. In sostanza, alcune fra le maggiori capitalizzazioni del listino italiano sembrano passare un buon momento in borsa, comportando quindi un innalzamento del valore dell’indice di borsa FTSE MIB, al contrario dei pronostici catastrofici evidenziati in questi ultimi giorni. Rappresenta una sorpresa, specialmente agli occhi dei retail, i quali potrebbero aver associato la «questione Israele» necessariamente a una reazione negativa dei mercati, come in parte avvenuto con l’invasione russa in Ucraina. Anche questa volta, le borse hanno sovrastato i luoghi comuni, inscenando un nuovo rialzo.

FTSE MIB: uno sguardo al grafico. Dove siamo diretti?

La pazienza è una virtù importante quando si parla di investimenti, ed il caso in questione ne è una riprova. Il prezzo del FTSE MIB, dopo essere tornato in zona 27.200 punti, poco al di sotto della zona di supporto dei 27.600 punti, ha messo in scena una «ripresa a V», proprio in concomitanza con le prime turbolenze geopolitiche manifestatesi in Medio Oriente, proprio in un momento in cui il sentiment degli operatori sembra aver raggiunto un nuovo minimo. L’indice non è riuscito neanche a raggiungere il livello dei 30 punti nell’indicatore RSI che il prezzo del FTSE MIB ha ripreso a salire, come del resto buona parte dei listini europei.

FTSEMIB, 1D FTSEMIB, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice FTSEMIB. Fonte: teletrader.com