Analisi Bitcoin: dopo i $98K si torna ai massimi. Buoni auspici per una bull-run?

Tommaso Scarpellini

30 Gennaio 2025 - 09:13

Bitcoin subisce un calo sotto i $98.000 per il malcontento tech legato a DeepSeek ma il recupero, spinto da MicroStrategy e afflussi record nel mercato crypto, rafforza l’ottimismo per una bull-run.

Analisi Bitcoin: dopo i $98K si torna ai massimi. Buoni auspici per una bull-run?

Dopo un periodo di estrema euforia dovuta all’arrivo di Trump alla Casa Bianca, Bitcoin (BTC/USD) ha subito una correzione significativa, scendendo sotto i $98.000. Questo calo improvviso, vicino al 10%, ha colto di sorpresa molti investitori, proprio quando sembrava che il mercato avesse superato i principali ostacoli normativi grazie alla nuova amministrazione statunitense.

La fiducia degli investitori nel mercato crypto è stata nuovamente messa alla prova, ma il malcontento, infatti è durato appena una sessione: BTC/USD infatti è tornato a scambiare ben al di sopra dei $100.000.

Oggi ha senso essere ottimisti riguardo al raggiungimento di nuovi massimi?

Le cause del dump sul Bitcoin: il ruolo del mercato tech

Uno dei principali fattori che ha contribuito al ribasso di BTC è stato il malcontento del mercato tecnologico, scatenato dal lancio di DeepSeek, un modello open source di intelligenza artificiale che promette di tagliare drasticamente i costi di scalabilità per le applicazioni AI.

Sebbene questa innovazione rappresenti un passo avanti per il settore tecnologico, ha generato preoccupazioni tra gli investitori, portando a una fuga dai titoli tech e influenzando indirettamente anche il mercato delle criptovalute. La correlazione tra il settore tech e Bitcoin è ormai consolidata: quando il sentiment nei confronti della tecnologia si deteriora, le criptovalute spesso ne risentono. Questo legame si è manifestato ancora una volta, con BTCUSD che ha trascinato con sé l’intero mercato decentralizzato.

Le ragioni del recupero del Bitcoin

Nonostante il dump, il mercato ha dimostrato una resilienza sorprendente. La correzione è stata prontamente acquistata, segno che la domanda di Bitcoin rimane alta in questo specifico contesto storico. Un ruolo chiave è stato giocato da MicroStrategy, azienda da tempo nota per la sua strategia aggressiva di accumulo di Bitcoin. Recentemente, la società ha annunciato un’offerta azionaria per raccogliere capitali destinati a «scopi aziendali».

L’offerta prevede l’emissione di 2,5 milioni di azioni privilegiate a sciopero perpetuo. Parallelamente, MicroStrategy ha confermato l’acquisto di più di 10.000 BTC per circa $1 miliardi, a un prezzo medio superiore a $105.000 per Bitcoin. Quindi adesso, MicroStrategy, detiene complessivamente più di 470.000 BTC a un prezzo medio poco superiore a $64.000 per unità.

Anche il pubblico retail ha giocato un ruolo importante nel recupero di Bitcoin. La fiducia nel governo Trump e nelle sue prospettive economiche sembra aver incoraggiato nuovi afflussi nel mercato delle criptovalute. Nelle ultime due settimane, il mercato crypto ha registrato flussi record per quasi $2 miliardi, segno di un rinnovato entusiasmo tra gli investitori al dettaglio. Gli ordini esecutivi promessi da Trump, mirati a stimolare l’economia e favorire l’innovazione, continuano ad alimentare l’ottimismo verso il settore decentralizzato.

BTC/USD, 1D BTC/USD, 1D Grafico a candele giornaliere di BTC/USD. Fonte: baha.com

Cosa aspettarsi da BTC/USD?

Nonostante la correzione, Bitcoin ha dimostrato una notevole capacità di recupero grazie all’interesse degli investitori istituzionali e retail. L’ottimismo legato al ritorno di Trump e alle sue politiche economiche rappresenta un elemento di supporto per il mercato, ma le sfide legate al contesto tecnologico e macroeconomico rimangono rilevanti.