La scorsa estate le notti prenotate sulle piattaforme turistiche sono aumentate solo del 5,5%: perché Francia, Spagna e Grecia hanno fatto meglio?
L’estate 2026 è ancora lontana, ma non è troppo presto per iniziare a fare programmi. Soprattutto, è il momento giusto per capire come è andata la scorsa stagione turistica, che anche in Italia ha visto protagoniste le principali piattaforme dedicate a b&b e case vacanze.
Le varie Airbnb, Booking o Expedia, usatissime in Europa, sono osservate speciali della Commissione europea, che ha recentemente presentato un piano per l’edilizia abitativa accessibile, pensato per incrementare l’offerta di case e prevedere una stretta agli affitti brevi attraverso un’iniziativa legislativa attesa nel corso dell’anno.
Da un lato, Bruxelles sottolinea come gli alloggi turistici prenotati tramite le piattaforme «offrano numerosi vantaggi», tra cui «maggiore scelta, servizi aggiuntivi per i consumatori, reddito per gli host, incentivi a investire nella ristrutturazione e una spinta all’occupazione». [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA