Chrome OS, il sistema operativo veloce di Google presto andrà in soffitta sostituito da un nuovo sistema totalmente diverso.
Era il 19 novembre 2009 quando Google annunciò il lancio di un proprio sistema operativo chiamato Chrome OS. Oggi, a distanza di oltre quindici anni, questo software si avvia verso il pensionamento e potrebbe essere sostituito da un nuovo sistema operativo profondamente diverso.
Chrome OS è un sistema operativo conosciuto soprattutto per la sua estrema leggerezza. Inizialmente era stato sviluppato esclusivamente per i Chromebook, ovvero i laptop pensati da Google, ma nel tempo è stato adottato anche da altri produttori. Risulta infatti compatibile con computer realizzati da Samsung, Acer, ASUS, Freescale, Hewlett-Packard (HP), Lenovo, Qualcomm, Texas Instruments e Toshiba.
L’idea alla base di Chrome OS è quella di mantenere la maggior parte delle funzioni sul web, evitando l’installazione di applicazioni pesanti sul dispositivo. In questo modo il computer non ha bisogno di hardware particolarmente potenti per funzionare in modo fluido. Si tratta di un sistema operativo open source, progettato per utenti che trascorrono gran parte del loro tempo connessi a Internet. Su un computer dotato di unità a stato solido, Chrome OS impiega circa otto secondi per avviarsi. Proprio grazie a questa leggerezza è diventato molto popolare soprattutto nel settore dell’istruzione e in ambito aziendale.
Nei prossimi anni, però, questo sistema operativo potrebbe essere definitivamente accantonato e sostituito da un nuovo progetto su cui Google lavora da tempo. Secondo le informazioni più recenti, Chrome OS continuerà a essere supportato fino al 2034, anno in cui terminerà ufficialmente anche il supporto software garantito dall’azienda.
Nel corso degli anni Google ha cercato di rendere Chrome OS più versatile, introducendo un supporto limitato alle applicazioni esterne. Tuttavia, i risultati non sono mai stati pienamente soddisfacenti. Proprio per questo motivo l’azienda starebbe sviluppando da diversi anni un nuovo sistema operativo pensato per i computer, non solo quelli prodotti direttamente da Google ma anche da altri marchi. Il progetto, noto con il nome in codice Aluminium, dovrebbe integrare funzionalità che non è stato possibile adattare a Chrome OS.
Cosa sappiamo sul nuovo sistema operativo di Google
La principale novità di Aluminium è che dovrebbe basarsi su Android. Questo significa che il nuovo sistema operativo potrebbe somigliare molto di più all’Android che conosciamo sugli smartphone, condividendone diverse caratteristiche e offrendo una maggiore compatibilità con le applicazioni mobili.
Nei prossimi anni Google dovrebbe accelerare lo sviluppo e il rilascio di questo nuovo sistema operativo. Secondo alcune indiscrezioni, le prime versioni di test potrebbero essere distribuite a un gruppo ristretto di sviluppatori e tester fidati entro la seconda metà del 2026. Una versione più completa, vicina a quella definitiva, dovrebbe invece arrivare intorno al 2028. In seguito, raccolti i feedback, Google lavorerà per perfezionare ulteriormente il sistema prima del lancio ufficiale, previsto non prima del 2030.
Cosa succede per chi ha Chrome OS? Nel breve periodo, chi possiede un laptop con Chrome OS non deve preoccuparsi. Google continuerà infatti a garantire aggiornamenti e supporto software per diversi anni, almeno per i prossimi cinque o sei. Quando però l’azienda deciderà di puntare definitivamente su Aluminium, è probabile che Chrome OS venga progressivamente abbandonato e che gli utenti vengano invitati a passare al nuovo sistema operativo.
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