Due studentesse brasiliane hanno vinto un premio internazionale per aver creato un nuovo assorbente economico e a basso impatto ambientale
La povertà mestruale viene definita come l’impossibilità ad accedere a prodotti mestruali sicuri, acqua corrente e servizi igienici causata da problematiche di carattere sociale o economico. Una questione che, purtroppo, non affligge soltanto le donne dei Paesi più poveri.
In Italia, ad esempio, colpisce almeno una donna su sei. Ecco perché la recente creazione da parte di due giovani studentesse brasiliane di un assorbente biodegradabile a bassissimo costo, con fibre di banano, di açaí jussara e scarti di tessuto è uno dei passi più importanti per la salute degli ultimi anni.
L’assorbente biodegradabile che costa pochissimo e non impatta sull’ambiente
Poco tempo fa Laura Drebes e Camily Pereira, due giovani iscritte all’Istituto Federale del Rio Grande do Sul (IFRS) hanno creato un innovativo assorbente biodegradabile utilizzando scarti naturali e dal prezzo alla portata di tutte le tasche: il costo stimato per singola unità è di soli 0,02 Real brasiliani, ovvero 0,0033 Euro.
L’innovazione ha attirato velocemente le attenzioni della comunità internazionale e ha permesso alle due studentesse di conquistare lo Stockholm Junior Water Prize, uno dei premi scientifici internazionali più prestigiosi dedicati ai giovani ricercatori.
Il premio internazionale
Debres e Pereira hanno iniziato a esplorare le potenzialità dei materiali biodegradabili sotto la supervisione della professoressa Flávia Twardowski e dopo anni di lavoro sono riuscite a realizzare un assorbente igienico sostenibile con materiali di scarto come le fibre di açaí jussara e gli pseudofusti di banano. Per i rivestimenti, invece, hanno utilizzato tessuti di recupero provenienti da sarte locali.
Un prodotto davvero innovativo che ha permesso loro di conquistare l’ambito Stockholm Junior Water Prize, un premio che viene assegnato alle iniziative giovanili più promettenti nei campi della sostenibilità e dell’innovazione sociale.
La povertà mestruale colpisce milioni di donne in tutto il mondo
L’assorbente biodegradabile è destinato ad avere un impatto importante sia a livello sociale che a livello ambientale. La povertà mestruale incide ogni anno sulla salute, sull’istruzione e sula dignità di circa 500 milioni di donne (un quarto delle quali provenienti da aree svantaggiate) e un prodotto di questo tipo, economico e alla portata di tutti, potrebbe essere il primo passo per risolvere un problema che viene spesso sottovalutato nei dibattiti sulla salute.
Il tutto senza considerare il dato ambientale. Si stima che una donna utilizzi più o meno 10.000 assorbenti igienici nel corso della sua vita, molti di essi realizzati con plastiche e additivi chimici che impiegano dai 100 ai 500 anni per decomporsi.
L’assorbente igienico sviluppato dalle due studentesse, dunque, promette di risolvere due problemi in contemporanea: quello dell’accessibilità dei prodotti igienici per le fasce di popolazione più vulnerabili e l’impatto dei prodotti sul pianeta.
Non per niente Laura Drebes e Camily Pereira sono state recentemente inserite da Forbes tra i giovani under 30 più promettenti al mondo nei loro rispettivi campi.
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