Abilitazioni cancellate dal Recovery Plan: chi dice addio all’Esame di Stato

Antonio Cosenza

24 Aprile 2021 - 11:03

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Recovery Plan: niente Esame di Stato per alcune professioni, la laurea diventa abilitante. Ecco quali sono i professionisti interessati da questa novità.

Abilitazioni cancellate dal Recovery Plan: chi dice addio all'Esame di Stato

Addio all’Esame di Stato per alcune professioni: lo prevede l’ultima bozza del Recovery Plan, con la quale vengono “semplificate le procedure per l’abilitazione all’esercizio delle professioni”.

Una novità che farà diventare alcune lauree abilitanti: non servirà, quindi, superare un Esame di Stato per poter esercitare la professione, in quanto sarà sufficiente il conseguimento della laurea.

Si tratta - se confermata - di una novità molto importante in quanto andrebbe a mutare radicalmente l’attuale impianto.

Professioni e abilitazione: cosa succede oggi?

È il Decreto Siliquini - schema di DPR approvato definitivamente il 29 marzo del 2006 - ad identificare le professioni per le quali è necessario l’esame di abilitazione professionale, nonché a definirne lo svolgimento. Il tutto si basa sul principio per cui attraverso l’esame di abilitazione dovrebbe essere validata la competenza del professionista, consentendo così l’iscrizione ad uno specifico albo professionale.

Sono diverse le professioni che oggi richiedono il superamento di un Esame di Stato per poter esercitare: l’avvocato, il chimico, il commercialista, l’ingegnere, il notaio, il medico, lo psicologo e tante altre ancora. E per chi esercita senza abilitazione ci sono sanzioni molto severe: come indicato dall’articolo 348 del Codice Penale - il quale disciplina il cosiddetto reato di “Abusivo esercizio di una professione” - chi esercita senza abilitazione è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000.

Ma per alcune di queste - non tutte - l’esame di abilitazione potrebbe essere presto cancellato con l’approvazione del Recovery Plan italiano. Vediamo di quali professioni si tratta e quali sono le lauree che presto potrebbero diventare abilitanti.

Quali Esami di Stato vengono cancellati dal Recovery Plan

Con il Recovery Plan verrà attuata una riforma delle lauree abilitanti, con l’obiettivo di semplificare le procedure per l’abilitazione a determinate professioni.

Attenzione: questa novità non si applica per tutti, ma solamente in determinati ambiti. Non verrà - ad esempio - cancellato l’Esame di Stato per gli avvocati, né tantomeno quello per commercialisti e notai.

Nel dettaglio, viene stabilito che per alcune professioni l’Esame di Laurea sarà coincidente con l’Esame di Stato e questo consentirà al laureato di esercitare immediatamente. Questo nuovo modello, però, si applicherà solamente alle lauree magistrali a ciclo unico, quali:

  • Odontoiatria;
  • Farmacia;
  • Medicina veterinaria;
  • Psicologia.

Il superamento dell’esame di laurea, quindi, permetterebbe l’abilitazione - e l’iscrizione all’albo - per le professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario e psicologo.

Inoltre, viene stabilito dalla riforma che chi consegue una laurea professionalizzante per edilizia e il territorio, le tecniche agrarie, alimentari e forestali, le tecniche industriali, potrà esercitare - senza Esame di Stato successivo - le professioni di:

  • geometra laureato;
  • agrotecnico laureato;
  • perito agrario laureato;
  • perito industriale laureato.

Insomma, una vera e propria riforma per le suddette professioni, mentre per le altre non menzionate resterebbe l’obbligo dell’Esame di Stato post laurea. Una novità che per il momento non è ancora ufficiale, ma per la quale non sembrano esserci ostacoli all’orizzonte.

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