Zone rosse in Italia, dove sono? La mappa dei Comuni e delle Province in lockdown

Martino Grassi

3 Maggio 2021 - 11:48

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In un’Italia quasi tutta gialla restano delle zone rosse a livello locale per effetto delle ordinanze regionali. Ecco la mappa delle regioni che hanno preso provvedimenti: i comuni e le province in lockdown.

Zone rosse in Italia, dove sono? La mappa dei Comuni e delle Province in lockdown

Dove sono le zone rosse in Italia? Da nord a sud dello stivale continuano a rimanere a macchia di leopardo i comuni in cui sono stati imposti lockdown locali, nonostante quasi tutta l’Italia sia in zona gialla, ad eccezione della Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia che si trovano in zona arancione, e della Valle d’Aosta, l’unica in zona rossa.

A partire dallo scorso 26 aprile, il premier Draghi ha introdotto nuovamente le zone gialle, concedendo in queste regioni maggiori libertà per quanto riguarda soprattutto la ristorazione e le scuole. In un’Italia ufficialmente suddivisa dal Ministero della Salute in zone arancioni e rosse, il puzzle delle misure restrittive a cui si è sottoposti si complica per effetto delle ordinanze regionali e comunali. Per mettere un po’ d’ordine, facciamo il punto della situazione: ecco in quali province e comuni ci sono zone rosse locali in Italia e le aree soggette a maggiori restrizioni anti-Covid.

Nuove zone rosse locali, dove: mappa dei comuni

Zone rosse locali e provvedimenti restrittivi per limitare la diffusione delle nuove varianti di coronavirus: per il Ministero della Salute, la questione continua a necessitare di una gestione a livello locale e non deve essere affrontata a livello nazionale. In sostanza devono essere i governatori, hanno detto gli esperti della Cabina di regia, a dover stabilire delle zone rosse o arancioni rinforzate nei Comuni più a rischio. E le ordinanze continuano ad arrivare in diverse regioni già da diverso tempo. Ecco dove sono le nuove zone rosse, regione per regione.

Abruzzo

In Abruzzo, che al momento si trova in zona gialla, sono presenti due comuni in cui invece è stata imposta la zona rossa, come precisato dall’unità di crisi regionale: si tratta di San Pio delle Camere e Barisciano, in provincia de L’Aquila.

Basilicata

Per quanto riguarda la Basilicata, i comuni in cui sono state disposte delle misure più restrittive sono addirittura 13. La Regione ha infatti disposto la zona rossa, fino al 9 maggio, per i comuni di Balvano, Tolve (Potenza) e Montalbano Jonico (Matera), Abriola, Atella, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Lavello, Rionero in Vulture (Potenza), Craco e Garaguso (Matera).

Calabria

Per quanto riguarda la Calabria, il governatore Nino Spirlì, attraverso un’apposita ordinanza che resterà in vigore fino al 13 maggio, ha disposto la zona rossa per il comune di Montalto Uffugo (in provincia di Cosenza) e la frazione Paravati di Mileto (Vibo Valentia), mentre Rocca Imperiale, nel Cosentino, resterà nella zona più critica fino al 10 maggio.

Lazio

Anche nel Lazio alcune zone sono finite sotto la lente, ed in particolare quella di Bella Farnia, una frazione di Sabaudia, in provincia di Latina. A preoccupare di più è stato il ritrovamento di 80 cittadini indiani su un totale di 550 tamponi effettuati, che avevano fatto presupporre un focolaio di variante indiana.

Marche

Nelle Marche, che al momento è in zona gialla, è scattato l’arancione rafforzato per Cerreto d’Esi (Ancona), Montelabbate e Vallefoglia (Pesaro Urbino) fino al 4 maggio.

Sicilia

Infine, anche in Sicilia, fino al 5 maggio restano in zona rossa alcuni comuni, ossia: Aci Catena, Adrano, Randazzo (CT); Baucina, Belmonte Mezzagno, Borgetto, Caccamo, Campofiorito, Cefalù, Cinisi, Giardinello, Lascari, Mezzojuso, Misilmeri, Monreale, Partinico, Termini Imerese, Villabate, Villafrati (PA); Catenanuova, Cerami, Troina (EN); Lampedusa e Linosa (AG); Lentini (SR); Gela, Marianopoli e Mussomeli (CL); Fiumedinisi (ME). Per Longi (ME) la zona rossa scadrà il 7 maggio, mentre per Ravanusa (AG); Santa Caterina Villarmosa (CL); Nizza di Sicilia, Tortorici e Tusa (ME); Serradifalco (CL), il 12.

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